Presidio davanti alla sede di Authentica questa mattina da parte delle sigle sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e dei lavoratori della ristorazione collettiva delle aziende aderenti a Anir e Angem, in coincidenza con lo sciopero nazionale.
Motivo della protesta il mancato rinnovo del contratto di lavoro del settore, scaduto ormai da tre anni e che interessa 1 milione di lavoratori – in gran parte donne – in tutta Italia e circa 10.000 in Umbria. La protesta coincide anche con la diffida delle associazioni datoriali che vogliono sottoscrivere un contratto di lavoro diverso, senza tutele particolari. In Umbria la protesta fra l’altro ha portato alla chiusura della mensa di Ast.
“Questa situazione – spiegano Luca Solano, Sergio Sabatini e Massimiliano Ferrante- vede ancora una volta penalizzati i lavoratori, senza un contratto adeguato che garantisca loro la possibilità di gestire vita e lavoro. Di fronte ad una situazione economica ancora vittima dell’inflazione e del caro vita, – alcune imprese si dimostrano irresponsabili e sconsiderate nei confronti dei loro dipendenti. Anir e Agem stanno umiliando i lavoratori”
Ai nostir microfoni le sigle sindacali
