Area di crisi complessa, ok alla riconversione: “Ora utilizzare bene le risorse”

Secondo l'assessore, non si può discutere degli investimenti sul polo di ingegneria di Pentima senza considerarli in relazione al progetto di riallocazione e ridefinizione delle facoltà universitarie sul territorio cittadino e va anche fatto un ragionamento sulla piastra logistica

La giunta comunale ha approvato la delibera per l’Accordo di Programma relativo al Progetto di riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa di Terni-Narni. L’assessore allo Sviluppo Economico Sergio Cardinali ha dichiarato: “Si tratta di un importante strumento di programmazione e gestione dello sviluppo territoriale, utile ad affrontare la transizione in atto che deve però essere intimamente collegato agli strumenti e progetti amministrativi come DUP e QSV.”

Secondo l’assessore, non si può discutere degli investimenti sul polo di ingegneria di Pentima senza considerarli in relazione al progetto di riallocazione e ridefinizione delle facoltà universitarie sul territorio cittadino, che sarà presentato nelle prossime settimane. “Andrebbe fatta una riflessione preventiva sul progetto Pentima,” ha aggiunto, “visto l’avvicinarsi della conferenza dei servizi prevista ad agosto, per il primo stralcio di lavori.”

Un’analisi puntuale dovrà comprendere anche la verifica del ruolo della piastra logistica, a fronte dell’imminente destinazione di ulteriori 12,5 milioni di euro. Cardinali sottolinea che “questa riflessione deve tenere conto della viabilità, dei trasporti e della distribuzione in termini di sostenibilità cittadina, nonché del valore aggiunto per il sistema produttivo territoriale.”

Il destino dei 15 milioni di euro destinati al polo chimico è un altro tema cruciale, poiché queste risorse potrebbero rappresentare un volano per affrontare le criticità presenti. Inoltre, l’accordo di programma AST, fondamentale per il processo di ambientalizzazione produttiva, è ancora in stallo sulla questione energetica nonostante la firma dell’accordo sulla discarica.

L’assessore Cardinali ha annunciato: “Chiederemo immediatamente un tavolo di concertazione con tutti i soggetti interessati, sia istituzionali che di rappresentanza. Il messaggio chiaro è che gli interventi e le risorse devono seguire un indirizzo di programmazione territoriale coerente con i dettami amministrativi del Comune e lo sviluppo economico che immaginiamo.”

In conclusione, Cardinali afferma che “è fondamentale calibrare in maniera puntuale e coordinata i vari interventi per massimizzare gli effetti positivi, in sintesi spendere bene i soldi pubblici, così che divengano moltiplicatori per gli investimenti privati.”

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[…] industriale complessa di Terni-Narni: “Abbiamo approvato nei giorni scorsi – ricorda- l’Accordo di Programma relativo al Progetto di riconversione e riqualificazione per l’area di cr… . È necessario che ci sia un tavolo tra le istituzioni. ad esempio, per il polo chimico, occorre […]

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