Taric e Bandecchi, il Pd: “Basta con lo scaricabarile, governi sul serio”

Nota dei dem dopo il consiglio comunale allargato: "Occorre intervenire ora, sulle competenze in merito del comune, ovvero chiudere il ciclo dei rifiuti, guadagnando sul riuso ed il recupero e ampliando la platea delle agevolazioni"

Il Gruppo Pd e la Segreteria Comunale dem di Terni hanno rilasciato una nota stampa critica riguardo alla gestione della tariffa sui rifiuti (Taric)  da parte dell’amministrazione comunale, in risposta alle dichiarazioni di Bandecchi durante il consiglio comunale allargato di ieri. “Il Sindaco pro tempore dovrebbe smetterla con uno scaricabarile che lo sta rendendo ridicolo e lo sta sempre più isolando dalla città, dai suoi vecchi sostenitori e dalla cittadinanza”, affermano i rappresentanti del PD.

Secondo il Pd, la soluzione di rinviare la questione relativa alla tariffa corrispettiva sui rifiuti è inefficace e dannosa. “Occorre intervenire ora, sulle competenze in merito del comune, ovvero chiudere il ciclo dei rifiuti, guadagnando sul riuso ed il recupero e ampliando la platea delle agevolazioni per le famiglie in difficoltà”, sottolineano. Le famiglie con ISEE sotto la soglia di povertà, numerose e con persone disabili necessitano di sostegni immediati, come proposto in consiglio comunale per le agevolazioni nei confronti del terzo settore.

La nota del PD critica duramente l’operato del sindaco, evidenziando una gestione assente e poco efficace. “Una città non si governa  mezza giornata alla settimana e per il resto guardandola da Livorno o da Roma, da Caserta, da Reggio Calabria o da Fondi”, ribadiscono, aggiungendo che la prova di questa gestione scadente è la scarsa partecipazione cittadina alle iniziative comunali, ultimo il consiglio comunale allargato stesso.

Il Pd ricorda che nel 2018, quando la destra conquistò il governo della città, “il costo del servizio di smaltimento dei rifiuti a Terni era il più basso dell’Umbria, nonostante la rinuncia a discarica e inceneritore comunali per ragioni ambientali. “Nel quasi ventennio 1999-2018, Terni è stata una città pulita e curata, in virtù di una costante collaborazione tra amministrazioni comunali attente e vigili e un’ASM collaborante e qualificata”, dichiarano Filipponi, Spinelli e Proietti

Oggi, secondo il PD, Terni è una città più sporca e meno curata, a causa dell’assenza amministrativa del Comune. “Ciò detto, le dinamiche di rapporto tra il Comune e le sue partecipate sono uno dei fattori nevralgici di una buona amministrazione. C’è chi lo sa fare e ci si impegna, così come c’è chi ne è incapace e se ne infischia”.

I dem, nella nota ricordano anche  che “il piano d’ambito territoriale della provincia di Terni, che portò al 75% la raccolta differenziata, fu premiato da Federambiente come miglior piano nazionale del triennio 2012-2014: fu responsabilità della successiva amministrazione di centrodestra il blocco della tariffa puntuale e della piena attuazione del piano”.

“Noi faremo la nostra parte per migliorare il servizio,  come sempre abbiamo fatto per migliorare ancora il servizio, la maggioranza si impegni davvero e smetta di fare demagogia pura”, concludono

Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Un sindaco che detesta questa città

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

La percezione è infatti che non è una città amministrata! Lasciata allo sbando!

Articoli correlati

Conferenza stampa delle forze del Patto Avanti di Terni dopo l'annuncio di Bandecchi relativo all'azzeramento...
Leopoldi (PD): “Occasione storica per ripensare la mobilità dell’area e mettere in sicurezza anche le...
Dibattito acceso a Terni sulla riapertura dell'impianto sportivo: tra progetti irrealizzabili, fondi restituiti e scadenze...

Altre notizie