La Regione Umbria sta procedendo alla pubblicazione del bando per la selezione dei concessionari per lo sfruttamento delle acque nei siti di San Gemini, Acquasparta, Montecastrilli e Terni senza alcun confronto preventivo con i territori, le comunità locali e le parti sociali.
Il dato è emerso dall’audizione di oggi in Seconda commissione regionale dei soggetti istituzionali e interessati riguardante le imminenti procedure per la selezione dei concessionari. Una questione non di poco conto, che interessa anche Terni e che nei giorni scorsi era stata oggetto di una nota di biasimo dei sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per i ritardi.
Ad intervenire stavolta è il capogruppo del Movimento 5 Stelle Claudio Fiorelli, che a espresso indignazione per l’assenza durante l’audizione degli assessori regionali, rappresentati solo da tecnici, e della giunta comunale di Terni. “Nonostante l’invito formale, né il sindaco Bandecchi né l’assessore allo sviluppo economico, Sergio Cardinali, hanno partecipato all’incontro”, scrive l’esponente grillino.
Tra i comuni coinvolti nelle concessioni figura Terni, con numerosi lavoratori dello stabilimento residenti nel territorio comunale. “L’assenza delle autorità locali all’incontro èinaccettabile, specialmente considerando l’importanza strategica delle concessioni per lo sviluppo del territorio e l’attrazione di investimenti”, dice Fiorelli, accusando Cardinali di pensare solo ad Ast “È fondamentale che le istituzioni locali si impegnino con serietà e dedizione per garantire lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, tutelando al contempo i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, nonché ad agevolare la messa a terra degli importanti investimenti che si potrebbero sviluppare da questo importante passaggio”, concludono