Asm Terni, partecipata dal Comune di Terni per il 55% e dal Gruppo Acea per il 45%, ha ottenuto risultati molto positivi nel 2023, l’anno della ripartenza grazie al closing con Acea. La multiutility ternana ha effettuato investimenti per 7 milioni di euro, raggiungendo un patrimonio netto di 83 milioni di euro e chiudendo l’anno con un utile di 3,3 milioni di euro, rafforzando così la propria struttura patrimoniale.
Durante l’assemblea, è stato nominato il nuovo presidente Gabriele Ghione, generale e ingegnere, ex direttore della Fabbrica d’Armi di viale Brin ed esperto di energie rinnovabili e idrogeno. Ghione subentra a Mirko Menecali, che ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto e ha augurato il meglio al nuovo presidente.
Tiziana Buonfiglio, amministratrice delegata, ha ringraziato il presidente uscente per il suo impegno e ha accolto calorosamente Ghione. Buonfiglio ha sottolineato il valore aggiunto di quasi 70 milioni di euro distribuito al territorio nel 2023, evidenziando la crescente collaborazione con il Comune di Terni, culminata in un accordo storico con Ast.
Ghione, orgoglioso del nuovo incarico, ha dichiarato il suo impegno nel portare a termine il nuovo piano industriale di Asm, mirando a garantire le migliori sinergie tra il socio pubblico e quello privato per trasformare Asm in un motore dell’economia locale.
Riccardo Corridore, vicesindaco di Terni, ha espresso soddisfazione per la riduzione della Taric, resa possibile dalla transazione con Ast e dalla collaborazione con Acea. Corridore ha ringraziato il presidente uscente e augurato buon lavoro a Ghione, auspicando un cambiamento nella modalità di raccolta dei rifiuti per trasformare un costo in una risorsa economica per la città.