La pubblica illuminazione della città di Terni sarà oggetto di un ampio intervento di riqualificazione e gestione, grazie al project financing presentato da ASM Terni S.p.A., approvato dal Consiglio Comunale come progetto di pubblico interesse. Il consiglio comunale ha infatto detto si al progetto da 30 milioni di euro (una spesa media per anno di 2,5 milioni di euro con durata contrattuale per 12 anni) con 30 voti favorvoli.
Il progetto, dichiarato di pubblico interesse da Palazzo Spada, ha in ballo diverse operazioni di illuminazione, di efficientamento e di adeguamento impiantistico, fornitura energetica, gestione impianti e manutenzione ordinaria estraordinaria
La notizia è stata accolta con soddisfazione dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) di ASM, che ha seguito con attenzione tutte le fasi della vicenda, sottolineando come questa decisione rappresenti un risultato importante per i lavoratori e per la tutela del patrimonio pubblico locale.
L’esito del voto unanime dell’assise cittadina giunge al termine di un percorso complesso, caratterizzato da momenti di forte preoccupazione per il futuro della municipalizzata, che secondo la RSU rischiava un depauperamento operativo e una perdita di competenze nel settore della pubblica illuminazione, storicamente gestito dall’azienda.
Nei mesi precedenti, la RSU aveva promosso azioni di mobilitazione diretta, tra cui presìdi all’interno del Consiglio Comunale, richiedendo chiarezza e trasparenza tra istituzioni e azienda. Una mobilitazione che ha contribuito alla decisione di ASM di presentare ricorso al TAR, al fine di difendere il proprio ruolo nella gestione del servizio.
Secondo quanto deliberato, il project financing verrà ora messo a gara con procedura ad evidenza pubblica, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. In base alle regole fissate, ASM Terni S.p.A. potrà esercitare un diritto di prelazione, accettando le condizioni della miglior proposta ricevuta in gara.
Il progetto approvato è destinato a diventare pilota per la realizzazione di nuovi impianti, l’ammodernamento di quelli esistenti e la gestione integrata della rete di illuminazione pubblica. Si tratta di un’iniziativa che, secondo la RSU, coniuga innovazione tecnologica, efficienza energetica e sicurezza, soprattutto in considerazione della promiscuità degli impianti elettrici e di illuminazione esistenti.
“Oggi il Consiglio Comunale ha svolto fino in fondo il proprio ruolo istituzionale”, ha dichiarato la RSU, sottolineando come la politica, quando si orienta al bene comune, riesca a superare divisioni e contrapposizioni. L’unanimità del voto è stata interpretata come segnale di responsabilità condivisa, riconoscendo in ASM Terni una realtà competente e affidabile, attiva nel servizio pubblico locale dal 1961.
L’approvazione del progetto, conclude la nota sindacale, rappresenta una vittoria per i lavoratori, per l’azienda e per la cittadinanza, rafforzando il legame tra il territorio e la municipalizzata che lo serve da oltre sessant’anni.
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