Bollette alle stelle per un errore del software. Bandecchi al Pd: “Mandiamo a casa gli incapaci”: Il Sii replica

Al question time la vicenda relativa alle bollette gonfiate. L'interrogazione dem: "Comune vigili su questa situazione". Il sindaco: "I cittadini, le associazioni e le imprese coinvolte dalle anomalie di fatturazione saranno rimborsati, se necessario"

Durante il consiglio comunale di ieri, dedicato al question time, è stata discussa l’interrogazione del gruppo del Partito Democratico riguardante le anomalie nella fatturazione del servizio idrico per il secondo periodo del 2024. Alcuni utenti avevano segnalato bollette anomale, spingendo il PD a chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale.

L’interrogazione aveva l’obiettivo di “conoscere se la fatturazione operata dal servizio idrico fosse corretta nel secondo periodo di fatturazione del 2024”, in particolare riguardo ai consumi stimati fatturati. Inoltre, l’atto chiedeva conto dei bollettini inviati anche a chi aveva già attiva la rimessa diretta.

Il Sindaco ha riferito che le problematiche riscontrate “sono concrete e reali” e sono state causate da un problema di aggiornamento del software per la fatturazione. Inoltre, è stato segnalato che alcuni cittadini hanno avuto difficoltà a contattare gli uffici del servizio idrico, aggravando la situazione.

La giunta comunale ha garantito che i cittadini, le associazioni e le imprese coinvolte dalle anomalie di fatturazione saranno rimborsati, se necessario, o vedranno rettificati i loro consumi sulla base di dati reali nella prossima fattura. Il gruppo del Partito Democratico ha promesso di “vigilare affinché i cittadini e le imprese possano essere completamente tutelati” e ha esortato altre forze politiche a fare lo stesso.

Da sindaco però è arrivato anche un monito: “Fate questo accordo, destra e sinistra, per sbloccare la situazione del Cda e mandare a casa gli incapaci. Questa direzione del Sii non gode della fiducia del Comune, è inconcepibile che qualcuno per un errore abbia ricevuto a casa bollette di due anni di consumi”. L’assessore Giovanni Maggi aggiunge: “Un utente che a fronte di una bolletta media di 60 euro si è visto recapitare un consumo presunto di 600 euro. Ho segnalato, quasi due mesi fa, questi casi direttamente al presidente della Sii Carlo Orsini, pensavo che fosse sufficiente. Anche perché abbiamo appreso che si tratta di un problema del software gestionale di Sii che ha sballato i consumi presunti. È stato detto ai cittadini che sono stati colpiti dalle cartelle pazze di fare reclamo. Ma ai reclami la SII, invece di ricomporre gli errori, ora risponde con le ingiunzioni di pagamento”

Francesco Filipponi, capogruppo del Pd sottolinea: “Auspichiamo che i cittadini, le associazioni e le imprese eventualmente oggetto di queste anomalie dovute a un software possano essere rimborsate”, qualora necessario, o possano vedere rettificati i propri consumi sulla base di dati reali nella prossima fattura. Ha anche ribadito l’importanza di un intervento immediato per risolvere i problemi legati al software di fatturazione e migliorare la comunicazione tra cittadini e uffici del servizio idrico.

La replica del Sii

Nel pomeriggio è arrivata la replica del Sii, per bocca del presidente Carlo Orsini:” IlServizio Idrico Integrato (SII) ha recentemente informato i propri utenti riguardo alcune anomalie emerse nelle fatturazioni a seguito dell’aggiornamento dei sistemi informativi. Tali fatturazioni, basate su consumi stimati, hanno portato a importi non in linea con lo storico per meno dell’1% delle utenze, circa 1.000 su un totale di 127.000. La società ha spiegato che questi disagi non sono dovuti a errori di fatturazione, ma a calcoli basati su dati storici non aggiornati durante la migrazione dei sistemi.

La società si scusa per i disagi arrecati, garantendo che la maggior parte delle segnalazioni sono state risolte senza costi aggiuntivi per i clienti. Inoltre, sono stati potenziati i canali di contatto per gestire le segnalazioni in corso, senza avviare azioni di recupero credito. Questo approccio mira a ridurre al minimo i disagi per gli utenti, mantenendo un servizio trasparente e attento alle esigenze dei consumatori.

Risposta alle accuse durante il Question Time

Carlo Orsini, ha poi risposto alle critiche mosse da Stefano Bandecchi, definendole “fuori luogo e offensive”. Orsini ha sottolineato la credibilità e la solidità della SII, evidenziando i risultati positivi ottenuti negli ultimi anni, documentati nei bilanci sociali sempre in utile e approvati all’unanimità.

Orsini ha ricordato che la SII ha ricevuto importanti premi da parte di Arera per il rispetto dei parametri di qualità dei servizi. Inoltre, la società ha ottenuto un contributo PNRR di 21 milioni di euro destinato alla risoluzione delle perdite idriche, un ulteriore riconoscimento dell’efficacia della gestione.

Stallo nel rinnovo degli organi sociali

Un altro tema affrontato da Orsini riguarda la prorogatio del Consiglio di Amministrazione (CdA) della SII, in carica da oltre un anno a causa della mancata nomina dei nuovi organi sociali da parte dei Comuni soci, in particolare Terni. “Nonostante questa situazione di stallo, l’attuale CdA continua a garantire la continuità aziendale e l’erogazione dei servizi ai cittadini”, dice  Orsini  che ha ribadito che il prolungamento della carica del CdA non è dovuto a una scelta volontaria, ma alla necessità di mantenere la gestione operativa dell’azienda in attesa delle nuove nomine.

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