L’onorevole Thomas De Luca, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione, ha presentanto una richiesta urgente all’amministrazione comunale di Terni : “Alzare il limite di velocità medio registrato dal sistema Tutor nelle strade della Valnerina a 60 km/h.” Larichiesta nasce dalla preoccupazione dei residenti per la sicurezza stradale e il timore di essere multati per lievi infrazioni, che sta già causando rallentamenti significativi e code.
“La preoccupazione dei cittadini della Valnerina è palpabile,” ha dichiarato De Luca. L’assenza di una comunicazione chiara sull’entrata in funzione dell’impianto e la diffusione di false informazioni tramite Whatsapp stanno creando un clima di paura. Gli automobilisti, per evitare multe, sono costretti a viaggiare a 30 km/h, creando un impatto negativo sulla fluidità del traffico. “La soluzione ideale è innalzare la velocità massima registrata dal Tutor a 60 km/h,” ha aggiunto De Luca, proponendo una misura che mira a bilanciare la sicurezza stradale con il buon senso.
Il limite di velocità attuale di 50 km/h è insostenibile per gli abitanti della Valnerina, i quali affrontano il timore costante di essere multati per piccole disattenzioni. In contrasto, in altre aree densamente popolate di Terni, sono consentiti limiti di velocità superiori anche nelle zone monitorate dagli autovelox. “Non è accettabile che in città come Terni si permettano limiti di velocità superiori rispetto alle strade della Valnerina,” ha sottolineato De Luca, indicando come gli indicatori di sicurezza mostrino minori rischi nelle strade della Valnerina rispetto a quelle cittadine.
“La decisione dell’amministrazione comunale rischia di allontanare i residenti della Valnerina da Terni,” una città che rappresenta un importante punto di riferimento commerciale, educativo e ricreativo. Questo potrebbe spingere molte persone a cercare altrove i servizi e le opportunità, aggravando ulteriormente la situazione economica e sociale di Terni. L’innalzamento del limite medio a 60 km/h, oltre a essere una deroga prefettizia, renderebbe la vita dei residenti più sostenibile, riducendo il rischio di sanzioni ingiuste e migliorando la coesione tra Valnerina e Terni.
De Luca si dice pronto a fare tutto il possibile affinché le autorità competenti considerino questa proposta. “La comunità della Valnerina merita soluzioni concrete ai problemi reali, piuttosto che essere trattata come una semplice fonte di entrate per le casse comunali.”, dice.
Sono d’accordo va almeno alzato il limite a 60 km, e metterei un controllo intermedio, che così controllerebbe le velocità anche a chi questo tutor lo ha voluto
Mi sembra più che giusto….
Io passerò per Spoleto…problema risolto
Quando mai un autovelox è stato qualcosa di diverso da un bancomat?
Perfettamente esatto
70 kmh
Ma non prendeteci in giro. Le multe servono solo per pagare i debiti del Comune di Terni e chi dovrà pagare saranno gli abitanti dei comuni limitrofi e i turisti che ancora non fanno il giro verso Spoleto.
Uno Ogni Km