Un nuovo passo avanti nel trattamento dell’epatocarcinoma è stato introdotto all’Ospedale Santa Maria di Terni con l’Ambulatorio Multidisciplinare Condiviso. Questo innovativo gruppo di lavoro include epatologi, oncologi, chirurghi e radiologi che collaborano simultaneamente sin dalla presa in carico del paziente, migliorando la gestione del tempo e l’efficacia comunicativa.
Carcinoma epatocellulare: dati e incidenza
Il carcinoma epatocellulare (HCC) è il tumore primitivo del fegato più comune, con l’Italia che registra circa 13.000 nuovi casi ogni anno, posizionandosi al primo posto in Europa per incidenza. L’HCC è tra le principali cause di morte per neoplasia, soprattutto tra i 50 e i 70 anni.
Funzionamento dell’ambulatorio
L’Ambulatorio Multidisciplinare Condiviso funziona settimanalmente presso il reparto di epatogastroenterologia. Il team medico, composto da epatologo, oncologo, chirurgo e radiologo, è presente durante tutte le sedute, garantendo un approccio integrato e coordinato. Le visite vengono programmate con cadenza alternata: due sedute al mese per nuove visite e due per controlli. La richiesta di visita deve specificare “visita ambulatoriale multidisciplinare”, e ogni incontro produce una documentazione clinica completa.
Vantaggi del nuovo approccio
La dottoressa Federica Gentili, responsabile di Epatologia e Gastroenterologia, evidenzia come questo progetto permetta di offrire la massima competenza multidisciplinare fin dalla prima visita. Questo nuovo metodo supera la gestione oncologica tradizionale attivando il percorso multidisciplinare sin dall’inizio. Il dottor Pierluigi Fiore aggiunge che le competenze diversificate sono cruciali per un approccio di cura più ampio ed efficace. Il dottor Sergio Bracarda sottolinea l’importanza della visione strategica, che si traduce in una presa in carico immediata e in un network di collaborazioni nazionali e internazionali, apportando benefici sia all’azienda ospedaliera che ai pazienti.
Modalità di accesso
I pazienti con epatocarcinoma possono accedere all’ambulatorio multidisciplinare tramite diverse vie:
- Suggerimento dai medici del team multidisciplinare
- Prenotazione interna CUP
- Segnalazione da altri medici dell’Azienda Ospedaliera S. Maria
- Referral da altre strutture sanitarie o ospedaliere