Cosmina Ioan, responsabile commercio e artigianato PD Terni e Francesca Crispoldi, che per i dem cura turismo decoro urbano in una nota criticano la situazione attuale del commercio in città con la desertificazione che avanza certificata dalla Confcommercio con una cospicua perdita di negozi di prossimità nell’ultimo decennio.
Secondo le due esponenti dem “la crisi del commercio di vicinato a Terni si aggrava con la chiusura continua di esercizi commerciali, che sta trasformando il centro della città in una zona deserta e poco sicura. La desertificazione del centro urbano rappresenta un dramma sociale non solo per le famiglie dei commercianti e dei dipendenti, ma anche per l’intera comunità, che vede un abbassamento della qualità della vita”
Da oltre un anno, i commercianti del centro di Terni hanno avanzato richieste chiare e attuabili: “un centro cittadino pulito, sicuro, ricco di eventi a tema e con più parcheggi gratuiti a strisce bianche”. Tuttavia, le richieste sono rimaste inascoltate. “La chiusura dei negozi e la desertificazione del centro non si riesce a farlo percepire come un dramma sociale”, affermano Ioan e Terezi, sottolineando l’assenza di interventi efficaci.
La sicurezza percepita e reale è un altro problema grave. Secondo le dem, nonostante le promesse del Sindaco Bandecchi di potenziare la Polizia Locale e rafforzare le strategie congiunte attraverso il “patto per Terni sicura”, “i fatti di cronaca recente mostrano che furti e aggressioni sono all’ordine del giorno. L’attivazione del protocollo d’intesa “1000 occhi sulla città” tra la Prefettura e il Comune sembra non aver portato i miglioramenti sperati”
Il decoro urbano di Terni è in uno stato preoccupante, con le potature del verde sono parziali o completamente bloccate da mesi. “Lo scempio dell’abbattimento della Pineta Centurini è stato il preludio di tanto altro verde venuto meno in città”, lamentano dal Pd, aggiungendo che nonostante gli annunci di nuovi piani di piantumazione, la situazione non è migliorata.
Il Pd sottolinea poi come “Le istituzioni sembrano minimizzare la crisi del commercio, considerandola una conseguenza inevitabile dell’evoluzione dei tempi. “Non si può giustificare il ‘Non Fare’ attribuendo le responsabilità ai commercianti che non si adeguano ai cambiamenti. Tale atteggiamento è inaccettabile e rappresenta una giustificazione per l’inerzia amministrativa.”
“È ora di passare dalle parole ai fatti- dicono Ioan e Terenzi – Dopo oltre un anno di amministrazione Bandecchi, è necessario avviare confronti costruttivi tra associazioni, operatori e istituzioni per trovare soluzioni efficaci. Solo con un dialogo aperto e la collaborazione tra tutte le parti coinvolte si potrà invertire la tendenza negativa e rilanciare Terni”
[…] aveva sottolineato il Pd, con Francesca Crispoldi e Cosmina Ioan, per conto della segreteria comunale che chiedevano un confronto su questo col comune. I dem tornano […]