Per uno scherzo del destino, la struttura era la stessa di ieri, il Grand Palais di Parigi, che proprio per gli schermidori fu eretto. E come cent’anni fa, ancora una volta, la gara era quella a squadre. La storia si ripete sempre, con delle varianti. In questo caso cambia il colore della medaglia (l’argento invece dell’0ro) e l’arma (il fioretto invece della sciabola). Guido Balzarini, nativo di Castel di Lago, frazione di Arrone faceva parte della squadra che ai Giochi di Parigi 1924 vinse contro l’Ungheria, Foconi e i suoi compagni hanno perso dal Giappone.
Cent’anni dopo, si chiude un cerchio che consacra Terni, col suo Circolo Scherma, sempre più capitale dell’arma bianca. Negli anni, la tradizione non ha più avuto campioni olimpici, ma la città ha formato e costruito tantissimi campioni che in città si sono venuti ad allenare, complice il fatto che la struttura di via Mirimao è diventata il punto di riferimento della Fis. Filippo Romagnoli, il maestro di Foconi ha costruito a Terni i 4 mondiali, i 2 europei e la scalata al numero 1 del ranking mondiale del fiorettista ternano.
A Terni è cresciuta la grande generazione delle fiorettiste d’oro italiane: jesine di nascita e di formazione, ma che a Terni hanno perfezionato il cammino di avvicinamento ai trionfi. Su tutti quella Margherita Granbassi, triestina di nascita e oggi conduttrice televisiva, che con la maglia del Circolo Scherma Terni ha anche gareggiato dopo il congedo dall’Arma dei Carabinieri (ha vissuto per molti anni a Narni): 3 mondiali, 2 europei e 2 bronzi olimpici per la fiorettista.
Terni caput “ars gladii”, dunque. E mentre i commenti più beceri e squallidi se la prendono con Foconi (soprattutto da Perugia, ma non solo, si riscontrano diversi attacchi feroci al fiorettista), reo “di aver fatto perdere l’oro”, le istituzioni cittadine, provinciali e regionali si stringono attorno a Foconi e alla nazionale di Fioretto.
Le felicitazioni del Comune…
“Complimenti ai ragazzi del fioretto – così esordisce l’assessore allo Sport Marco Schenardi e al nostro Alessio Foconi per la medaglia d’argento vinta alle Olimpiadi di Parigi”.
Nella finale di fioretto maschile a squadre contro il Giappone, che si è tenuta domenica sera, il quartetto dell’Italia ha conquistato la medaglia d’argento in una competizione decisamente sofferta, segnata anche dall’infortunio, per fortuna risolto quasi subito, di Guillaume Bianchi. Foconi è entrato in soccorso del compagno nell’ottavo assalto; l’oro olimpico è sembrato davvero a portata di mano, ma anche se il risultato finale non è stato quello sognato, si è trattato comunque un successo storico per Foconi, per la scherma ternana e il suggello di una carriera straordinaria ai massimi livelli nazionali e internazionali. L’atleta ternano infatti è cresciuto all’interno del Circolo Scherma Terni per poi raggiungere i risultati ottenuti sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa e del mondo.
“Anche la città di Terni – continua l’assessore Schenardi– ha potuto gioire per una medaglia olimpica, dopo tanti anni di attesa. I ringraziamenti, oltre alle congratulazioni, vanno dunque al Circolo della scherma ternano, al nostro atleta Alessio Foconi e al team italiano che ci hanno regalato una splendida emozione”.
e quelle della Provincia…
“Complimenti ad Alessio Foconi che ieri, insieme a tutta la fantastica squadra di fioretto, ha conquistato una stupenda medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi”. Lo dice la Presidente della Provincia Laura Pernazza che rivolge un sentito plauso all’atleta ternano e alla squadra azzurra giunta seconda nella finale maschile del Grand Palais.
“Un grande risultato per il nostro Alessio – afferma la Presidente – che allunga ulteriormente la bacheca dei suoi trofei e riporta a Terni una medaglia olimpica dopo quella che conquistò nel 1948 Renato Perona, asso del ciclismo su strada, e a cui sono dedicati alcuni nostri impianti sportivi. Grazie Alessio – conclude la Pernazza – per le tue grandi doti sportive e umane e complimenti ancora a tutta la squadra di fioretto”.
Le parole della presidente di Regione
Così su facebook Donatella Tesei, presidente della Regione: ” Andare all’Olimpiadi rappresenta un grande traguardo per ogni atleta, il compimento di un percorso fatto di vittorie e tantissimi sacrifici, partecipare rappresenta quindi già una grandissima vittoria. E, ovviamente, lo è ancor di più se, dopo questo lungo cammino, l’atleta riesce a salire sul podio conquistando un’ambitissima medaglia per la sua nazione e per la sua terra di origine.È quello che è riuscito a fare il nostro Alessio Foconi: partito dall’Umbria, dalla sua Terni, ha conquistato negli anni numerosi titoli internazionali, sino ad arrivare a mettere al collo la medaglia olimpica di ieri.
Le parole del Circolo Scherma Terni
Interviene anche Alberto Tiberi, presidente del Circolo Scherma Terni: “Partecipare alle Olimpiadi rappresenta il culmine della carriera di qualsiasi atleta, un’opportunità rara che solo pochi riescono a vivere. Essere scelto come riserva nella squadra di fioretto maschile significa già aver raggiunto un livello di eccellenza e dedizione straordinario. Entrare in un incontro e perdere con un punteggio netto può essere un duro colpo per l’orgoglio, ma è fondamentale ricordare che il valore di un atleta non si misura da una singola performance.
[…] mezzo a tanti haters, continuano a spiccare le manifestazioni affetto nei confronti di Alessio Foconi. Il fiorettista ternano, medaglia d’argento a squadre a Parigi 2024, ha fallito il suo […]