Prove tecniche di campo largo per le regionali, ma trovare la quadra in casa centrosinistra sembra meno semplice del previsto.
Dicono infatti i bene informati che ci sarebbero due ordini di problemi. Il primo è che il Movimento 5 Stelle non vorrebbe i renziani nel gruppone. Adesso che Italia Viva – o almeno parte di essa – si prepara a rientrare nel centrosinistra, questo nuovo blitz di Renzi non sarebbe visto di buon occhio. A dirla tutta, anche molti duri e puri del Pd preferirebbero tenere ancora il muso a Renzi e per questo vorrebbero riproporre la formula Perugia, che appunto era senza i renziani. Ma Monni e la sua truppa hanno già detto che appoggiano Proietti e dunque è partita l’operazione ricucitura. Grande tessitore il segretario di Azione Leonelli insieme alla consigliera regionale Porzi.
Difficile credere che non se ne parlerà alla prossima festa de l’Unità a Terni che sarà aperta il 30 agosto alle 17 a Cardeto dalla segretaria del Pd Elly Schlein: attesa tutta l’intellighenzia dem: fra questi l’eurodeputato Marco Tarquinio, Marina Sereni, Giuseppe Provenzano, Anna Ascani, Walter Verini, Camilla Laureti, Walter Verini ma anche il grillino Roberto Fico, ex presidente della Camera e la deputata di Alleanza Verdi Sinistra Elisabetta Piccolotti. Musica, eventi, dibattiti e molto altro al Parco di Cardeto fino all’8 settembre. La settimana dopo, secondo round ad Umbertide con quella regionale. Tornano le feste de L’Unità Un tempo erano luogo di grandi riunioni e decisioni. Chissà
Intanto, i socialisti del segretario Federico Novelli annunciano che tutte le forze riconducibili a quella famiglia (Psi, Socialismo XXI e Socialisti per l’Umbria) andranno con una sola lista. L’obiettivo, dicono in una nota è quello di “lavorare unitamente alle altre forze di ispirazione riformista presenti nella coalizione di centrosinistra-Patto Avanti per una forte lista a sostegno della candidatura a presidente della Regione di Stefania Proietti”.
Fra i candidati, sicuro anche il re delle preferenze dell’Altotevere, Luciano Bacchetta, ex sindaco di Città di Castello.
I socialisti dunque schiereranno il loro simbolo e i loro candidati «espressione dei vari territori», tra i quali con ambizioni di elezione ci sarà anche l’ex sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, storico. Del dialogo con le altre forze della coalizione se ne occuperà una delegazione composta Gerardo Labellarte (responsabile Istituzioni locali della segreteria nazionale del Psi, con il ruolo di coordinatore), Federico Novelli (segretario regionale del Psi), Cesare Carini dei Socialisti per l’Umbria e Pasquale Billi.
Anche l’associazione Umbria Left, dell’ex consigliere regionale Stefano Vinti, ha dato il suo appoggio a Proietti.
Dunque a questo punto sul fronte centro-sinistra ci saranno diverse liste: Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Socialisti, una civica della presidente. Poi c’è da capire dove confluiranno gli esponenti di Pace Terra Dignità e dell’associazione Umbria Left (quest’ultima ha lanciato l’appello per una civica di sinistra) e se e quante liste farà il mondo socioliberale (Italia Viva-Azione- +Europa – con Michele Berloco che è andato ai tavoli per cercare di capire -, Liberaldemocratici) e cosa faranno i CiviciX passati ora nelle mani di Gnagnarini dopo che Fora è entrato in Forza Italia.