Nuovo capitolo della vicenda Corridore-Ztl. Dopo la requisitoria di Bandeecchi in consiglio comunale, con l’annuncio dell’istituizione per scoprire “chi ha dato l’autorizzazione a scattare la foto e chi ha comunicato i dati sull’autonomobile”, lo scontro ora è fra il sindaco e il capogruppo di Forza Italia Francesco Ferranti, che ha depositato una interrogazione con cui si chiede chiarezza sulla vicenda.
Ferranti è tuttavia fuori Terni e dunque ieri in consiglio non c’era. Bandecchi lo ha stigmatizzando usando poi anche il suo cognome per definire “un coglione qualsiasi (per esempio Ferranti)”.
L’azzurro gli ha risposto con un video inviato a Tele Galileo: “Dopo un anno e mezzo Corridore non sa che per un’interrogazione non serve venire in consiglio comunale ma basta mandare una mail al Protocollo dell’ente”.
A Bandecchi invece critica le dichiarazioni sul fatto che “solo le forze dell’ordine hanno accesso al pubblico registro automobilistico”. “Non è vero – ha detto Ferranti – vi hanno accesso tutti, basta pensare a quando si prende la targa a qualcuno dopo un incidente. Uno che si candida a Premier dovrebbe smetterla di dire castronerie: la legge che ha abolito il finanziamento ai partiti è venuta anni dopo Tangentopoli”.
Replica ancora di Bandecchi: “Se sei tu che hai cercato la targa fai bene a dirmelo, altrimenti ci pensa la commissione, che scoprirà anche chi è andato al Messaggero a rompere i coglioni”
[…] l’interrogazione presentata dal capogruppo di Forza Italia Francesco Ferranti sulla vicenda del presunto utilizzo illecito del pass per la Ztl da parte del vicesindaco Corridore, sulla macchina intestata alla zia […]