L’INAIL, attraverso una nota ufficiale del 15 ottobre, ha comunicato all’Assessorato alle Opere Pubbliche dell’Umbria la possibilità per l’Azienda USL Umbria 2 di proseguire con la verifica del progetto esecutivo del nuovo ospedale, già approvato dalla conferenza di servizi. Questa procedura è obbligatoria per tutti gli appalti superiori ai 20 milioni di euro e garantisce un’attuazione priva di problematiche, una misura introdotta per prevenire i frequenti ostacoli riscontrati in passato.
Oltre alla conferma sull’avvio delle verifiche, l’INAIL ha comunicato un importante aggiornamento riguardante il canone di locazione. Su richiesta della Regione, è stato confermato che il canone sarà calcolato in conformità con l’articolo 9 del Regolamento per gli investimenti e disinvestimenti immobiliari, il quale prevede un limite massimo del 3,5% del costo complessivo dell’investimento, ben al di sotto del 6,5% che aveva bloccato l’operazione fino a pochi mesi fa. Questo adeguamento rende finalmente fattibile l’intervento, sbloccando così una fase cruciale del progetto.
La Regione Umbria e l’Assessorato alle Opere Pubbliche hanno ora la possibilità di procedere con ulteriori passi avanti per l’avvio del cantiere. Contestualmente, l’Assessorato ha confermato l’assegnazione di un incarico progettuale da 2 milioni di euro, finanziato con fondi FSC, per la realizzazione di una nuova rotonda sulla ex SS 205 Amerina. Questa opera infrastrutturale è essenziale per garantire la compatibilità del traffico stradale con i flussi di entrata e uscita dal nuovo ospedale.
“Si stanno compiendo passi significativi verso l’avvio del cantiere del nuovo ospedale”, sottolineano fonti regionali. Il progetto infrastrutturale, quindi, si inserisce in un contesto di sviluppo più ampio, che mira a migliorare sia le strutture sanitarie che la viabilità circostante.