Terni Film Festival, si comincia con Risi, Scalzone e l’omaggio ad Achiller Togliani

Il Terni Film Festival celebra il centenario di Achille Togliani con un documentario dedicato. Tra gli eventi della seconda giornata, Marco Risi, progetti sociali e il ritorno di Oreste Scalzone.

Cento anni fa nasceva Achille Togliani, figura di spicco dello spettacolo italiano del Novecento. Cantante, attore e uno dei fondatori del Festival di Sanremo, Togliani sarà celebrato dal Terni Film Festival con la proiezione del documentario Parlami d’amore, diretto dal figlio Adelmo. L’evento avrà luogo al Cinema Politeama, domenica 17 novembre alle 15:30, inaugurando la seconda giornata del festival.

Marco Risi presenta il suo ultimo film

Alle 17, sarà la volta di Marco Risi, regista di film che hanno segnato il cinema italiano recente, come Mery per sempre e Il muro di gomma. Figlio del leggendario Dino Risi, Marco salirà sul palco del Cinema Politeama per presentare il suo ultimo lavoro, Il punto di rugiada.

Il film, uscito nel 2023, narra la storia di un giovane viziato e irresponsabile, costretto a confrontarsi con le difficoltà della vita reale attraverso i lavori socialmente utili in una casa di riposo, dopo aver causato un incidente in stato di ebbrezza. La narrazione, intensa e contemporanea, si inserisce nella lunga tradizione del cinema d’autore italiano.

Progetti sociali e cortometraggi al centro del pomeriggio

A seguire, il festival darà spazio alla Casa del Giovane di Piediluco, che celebra 60 anni di attività. Questa storica struttura, fondata per accogliere ragazzi senza famiglia, è oggi un punto di riferimento per progetti sociali volti al reinserimento di pazienti con disturbi psichici.

Gli utenti e gli operatori della Casa presenteranno il cortometraggio Le cinque stagioni, frutto del laboratorio fotografico interno. Un momento che unisce arte e impegno sociale, sottolineando il ruolo del cinema come mezzo di inclusione e riflessione.

Omaggio alla Tipografia-cineclub Visconti

La serata si chiuderà alle 21 con un omaggio alla Tipografia-cineclub Visconti, storica istituzione culturale di Terni. In programma la proiezione del documentario Note per un buon uso delle rovine, diretto da Alice Visconti e Oreste Crisostomi.

Tra i protagonisti del dibattito successivo ci sarà Oreste Scalzone, figura controversa e influente degli anni di piombo. Esponente di Potere Operaio e Autonomia Operaia, Scalzone vive a Parigi dal 1980, protetto fino al 2007 dalla Dottrina Mitterrand.

Amico della famiglia Visconti, Scalzone sarà presente per raccontare le sue esperienze e il legame con la città di Terni, dove è nato nel 1947. Insieme a lui, interverranno il produttore Claudio Gabriele e il regista Paolo Liberati, offrendo al pubblico una serata di cinema e confronto.

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