Accesa la stella di Miranda: “Gesto simbolico, luce in un Mondo dilaniato dalle guerre” (GALLERY)

L'evento "Una luce rifulse- Annuncio di Natale, in cammino verso il Giubileo’" in BCT ha anticipato l'evento. Presenti l'arcivescovo Bassetti, il vescovo Soddu, don Marco Pagniello e Franco Arminio

“Una luce rifulse”. Quella della Stella di Miranda, accesa questo pomeriggio in Largo Frankl, ma anche e soprattutto quella di Gesù che nasce e viene a salvare il Mondo e che la cometa accesa sul monte ricorda e simboleggia, accompagnando la città al Natale. La luce “del Verbo incarnato alla quale noi ci affidiamo la luce perchè il popolo che camminava nelle tenebre è stato guidato da questa luce verso la salvezza”, come ha spiegato il Cardinale Monsignor Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve e già presidente della Cei, ospite prestigioso dell’evento che in BCT ha anticipato l’accensione della stella.

Introdotto dal sindaco Stefano Bandecchi e dall’assessore alla cultura Michela Bordoni, l’evento è stato aperto dal poeta Franco Arminio, che ha parlato della potenza della poesia come strumento di Pace e dialogo in “Per un nuovo umanesimo delle montagne”. A seguire, con la moderazione del vescovo di Terni-Narni-Amelia monsignor Francesco Antonio Soddi è andato in scena “Testimonianze di Pace”. Monsignor Bassetti ha raccontato delle sue esperienze come giovane prete, poi come vescovo e come presidente della Cei, con un focus particolare sulle guerre in corso che accompagnano questo Natale: “La vera sfida è smettere di fabbricare le armi – ha detto – sarebbe un ottimo inizio per la pace”. Tema ripercorso anche da don Marco Pagniello, direttore della Caritas Italiana, cheha raccontato dei primi giorni dal suo insediamento, coincisi con lo scoppio della guerra in Ucraina e subito quindi con l’impegno per l’accoglienza e poi si è soffermato anche sui tanti conflitti nascosti, lontani dai riflettori dei media. Presente anche il vicesindaco di Assisi Valter Stoppini.

Anche Bandecchi ha ricordato i tempi della guerra in Ucraina, con la sua università in prima linea nell’accoglienza di Famiglie e poi ha portato la sua testimonianza personale di ex parà nelle missioni in Libano.

da sinistra il vescovo di Terni Soddu, il Cardinale Bassetti e monsignor Pagniello

Poi in corteo, il gruppo ha raggiunto largo Frankl, dove ad attenderli c’erano bambini e ragazzi dell’Amatori Podistica, che hanno percorso davanti a tutti l’ultimo miglio della staffetta con le fiaccole organizzata insieme alla Pro Loco di Miranda, prima che il sindaco accendesse la stella: “Si accende per la ventisettesima volta – ha detto il sindaco – ma è una volta della speranza, perchè il Mondo è carico di guerre, di persone che stanno morendo perchè qualcuno li sta uccidendo, si stanno sparando. Questo è un gesto simbolico, ma è da questi gesti che si costruisce la società”. Di speranza ha parlato anche il Cardinale Bassetti, sottolineando come “la luce è stata portata dai bambini che sono portatori di speranza”. Bassetti è stato poi invitato dal vescovo a benedire il braciere, la stella e i presenti.

GUARDA L’INTERVISTA A DON MARCO PAGNIELLO

GUARDA L’INTERVISTA AL CARDINALE BASSETTI

 

 

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