Unicusano, il sindaco Bandecchi a processo per evasione fiscale: tasse eluse per 20 milioni

Il sindaco di Terni alla sbarra il 4 giugno: contestato il mancato versamento di imposte tra il 2018 e il 2022 come amministratore di fatto di Unicusano

Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi è stato rinviato a giudizio dal giudice dell’udienza preliminare di Roma con l’accusa di evasione fiscale per oltre 20 milioni di euro. Il procedimento nasce dalla contestazione di imposte non versate tra il 2018 e il 2022, periodo in cui Bandecchi avrebbe operato come amministratore di fatto dell’università telematica Unicusano. Il processo è stato fissato per il prossimo 4 giugno davanti al tribunale monocratico di Roma.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la somma sottratta al fisco ammonterebbe complessivamente a circa 20 milioni di euro, una cifra che ha portato la Procura a richiedere e ottenere il rinvio a giudizio del primo cittadino umbro. Bandecchi non è l’unico imputato: insieme a lui compariranno davanti al giudice altre tre persone che avrebbero ricoperto ruoli di responsabilità all’interno della società che gestisce l’ateneo telematico.

Il ruolo contestato in Unicusano

Il cuore dell’accusa riguarda la figura di amministratore di fatto: gli inquirenti sostengono che Bandecchi avrebbe esercitato poteri decisionali concreti sulla gestione dell’università, pur senza rivestire formalmente tale carica, e che in questa veste avrebbe omesso di versare le imposte dovute nell’arco di un quinquennio. L’università telematica Unicusano, con sede a Roma, è un ateneo privato accreditato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e conta decine di migliaia di iscritti su tutto il territorio nazionale.

La contestazione del mancato pagamento di imposte per un importo così rilevante configura, nell’ambito del diritto tributario penale italiano, un reato di particolare gravità, soggetto alle disposizioni del decreto legislativo 74 del 2000 che disciplina i reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto.

La reazione di Bandecchi

Interpellato dai giornalisti a margine della decisione, Stefano Bandecchi ha commentato con tono pragmatico l’esito dell’udienza preliminare. “Nessuna sorpresa, me lo aspettavo. Tutto scontato, tutto come previsto“, ha dichiarato il sindaco di Terni, aggiungendo: “Speriamo di poter dimostrare nel processo la nostra innocenza“. Le parole dell’imputato lasciano trasparire come il rinvio a giudizio fosse già stato messo in conto dalla difesa, che si prepara ora ad affrontare il dibattimento nel merito.

Redazione

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