La Diocesi si prepara al Giubileo: “Pregare e perdonare: la speranza non delude perchè poggia su Dio” (VIDEO)

Il vescovo di Terni-Narni-Amelia: "Il reset di ogni cosa, perdonare, condonare e ripartire da capo. Questo era il motivo per cui il Giubileo è nato". Designate sette parrocchie giubilari dove poter ottenere l'indulgenza. Il programma degli eventi

Sette  chiese giubilari, dove poter chiedere l’indulgenza, due per ogni città che dà in nome alla Diocesi più la chiesa di San Pietro “per comunione spirituale con la Basilica vaticana” e una sede di appuntamenti ad hoce per vivere insieme la Fede anche senza doversi recare a Roma.

La Diocesi di Terni-Narni-Amelia ha presentato il programma degli eventi per l’anno giubilare che si aprirà domenica 29 dicembre “ma senza porta santa – precisa il vescovo monsignor Francesco Antonio Soddu – perchè le uniche quattro sono a Roma”.  Fra gli appuntamenti chiave un ciclo di incontri penitenziali nelle sette chiese coinvolte (oltre San Pietro, la Cattedrale di Terni, le due concattedrali di Narni ed Amelia, la chiesa di Sant’Antonio, la Madonna del Ponte a Narni e la chiesa di Santa Maria in Monticelli ad Amelia) dal 7 Marzo al 6 aprile; un pellegrinaggio a Roma il 13 settembre e il Giubileo dei Giovani, che vedrà 800 giovani da tutto il Mondo giungere in Diocesi fra i il 29 Luglio ed il 5 agosto (dal 25 al 28  a Terni), accolti da famiglie a parrocchie.

Inoltre saranno luoghi giubilari anche l’ospedale, il carcere e la Comunità Incontro.

Domenica 29 dicembre ci sarà la solenne apertura dell’Anno Santo in diocesi, alle ore 16.00 presbiteri e fedeli sono convocati nella chiesa di San Pietro a Terni dove il vescovo Soddu presiederà i riti introduttivi, per proseguire in pellegrinaggio per le vie del centro cittadino (via Manassei, via Garibaldi, via delle Conce, via Colombo, piazza Ridolfi, corso del Popolo, via Barbarasa, via Roma, via dell’Arringo) verso la Cattedrale, dove ci sarà la solenne celebrazione eucaristica. Ad aprire il pellegrinaggio la grande croce in legno della collegiata di Otricoli, del XV secolo e recentemente restaurata.

“Il gesto più importante per questi giorni? Donare sè stessi e pregare”, dice il vescovo che invita a vivere le festività e l’anno giubilare: “Pellegrini di speranza è il tema del Giubileo e la speranza è Cristo. Il reset di ogni cosa, perdonare, condonare e ripartire da capo. Questo era il motivo per cui il Giubileo è nato. La speranza non delude perchè poggia su Dio e quello che poggia su Dio ha significato, anche il dolore”

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[…] diocesi di Terni celebra un Natale all’insegna della pace e della fraternità, in preparazione al Giubileo che si aprirà il 29 dicembre. È un invito a vivere questo tempo di grazia come un percorso di fede, accogliendo con speranza […]

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