Via al Giubileo in Diocesi nel segno della carità: “Colletta per fare fronte all’emergenza abitativa”

La Diocesi di Terni-Narni-Amelia inaugura l’Anno Santo con una solenne celebrazione guidata da mons. Soddu, promuovendo iniziative di carità per l’intero anno.

La solenne apertura dell’Anno Santo nella Diocesi di Terni-Narni-Amelia, è andata in scena nel pomeriggio del 29 dicembre, con la presenza di centinaia di fedeli. Francesco Antonio Soddu, vescovo della diocesi, nell’aprire l’evento, ha sottolineato il valore del Giubileo come occasione per “iniziare da capo, mediante il dono di una vita nuova resa possibile dal perdono e dalla remissione della colpa”.

Una celebrazione di fede e comunità

L’evento ha avuto inizio nella chiesa di San Pietro a Terni, con la lettura di brani tratti dalla bolla giubilare “Spes non confundit” di Papa Francesco. I fedeli hanno poi preso parte a un pellegrinaggio attraverso le vie del centro di Terni, portando in processione una croce del XVI secolo restaurata, simbolo del cammino di speranza a cui invita il Giubileo. La processione si è conclusa nella Cattedrale di Terni, dove la croce è stata posta accanto all’altare, rimanendo esposta per tutto l’Anno Santo.

“La santa Famiglia di Nazareth è per noi il libro aperto della Parola di Dio”, ha detto il vescovo durante l’omelia, richiamando i fedeli a riscoprire il valore della famiglia come strumento di fede e di misericordia.

Segni di carità e solidarietà

Un tema centrale dell’Anno Santo sarà la carità. “Le Chiese della regione Umbria, come segno di carità, pongono attenzione all’emergenza abitativa, promuovendo una grande colletta che durerà l’intero anno giubilare”, ha annunciato Soddu. Questo impegno rappresenta una risposta concreta alle necessità della comunità, mettendo in evidenza il ruolo della Chiesa come promotrice di solidarietà.

Il significato profondo del Giubileo

Durante l’omelia, il prelato ha ricordato che “il perdono può permettere di cambiare il futuro e vivere in modo diverso, senza rancore”. La celebrazione è stata animata dalla corale diocesana e dal coinvolgimento attivo di seminaristi e ministranti, simbolo dell’unità della comunità ecclesiale.

“Il nostro camminare sia sempre insieme; da soli ci si perde, ma insieme, dietro la croce di Cristo, certamente ci si salva”, ha concluso il vescovo, invitando i fedeli a vivere l’Anno Santo come un cammino comunitario di fede, gioia e speranza.

Gli eventi Giubilari

Durante il 2025, diversi saranno i momenti e le celebrazioni connessi con il Giubileo, in particolare in alcuni luoghi di culto, che il vescovo con suo decreto “desiderando offrire a tutti i fedeli la possibilità di accogliere il messaggio di speranza della grazia di Dio e di conseguire i benefici spirituali connessi all’indulgenza giubilare” ha stabilito quali Chiese Giubilari in Diocesi:

la Cattedrale di Santa Maria Assunta in Terni,
la Concattedrale dei Santi Giovenale e Cassio in Narni,
la Concattedrale di Santa Firmina in Amelia,
il Santuario Antoniano dei Protomartiri Francescani in Terni,
il Santuario Santa Maria del Ponte in Narni Scalo, la chiesa di Santa Maria dei Monticelli in Amelia, e in virtù del vincolo spirituale di affinità alla Basilica Vaticana di San Pietro, sarà Chiesa Giubilare anche la chiesa di San Pietro in Terni.
In tali chiese sarà possibile ottenere l’indulgenza giubilare, secondo le consuete condizioni stabilite dalla Chiesa (confessione sacramentale, comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, distacco da ogni peccato anche veniale) e le specifiche disposizioni emanate dalla Penitenzieria Apostolica per il Giubileo 2025.
Nei luoghi giubilari diocesani sarà curata in modo particolare la formazione e la celebrazione del sacramento della Penitenza, la promozione di luoghi e percorsi di catechesi sulla riconciliazione, la disponibilità dei sacerdoti ad amministrare tale sacramento accogliendo i pellegrini che faranno tappa nelle chiese giubilari della diocesi.

In Quaresima, tutti i venerdì dal 7 marzo al 4 aprile 2025, nelle chiese giubilari della diocesi, si terranno le celebrazioni comunitarie della Penitenza e la Via Crucis, animate dai sacerdoti della Vicaria corrispondente alla chiesa giubilare ed aperte a tutta la comunità diocesana.

Saranno proposti pellegrinaggi lungo il cammino a piedi dei Protomartiri Francescani passando per Terni, Narni, Calvi, Sangemini, Stroncone.

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