La Stagione Concertistica dell’Araba Fenice inaugura il nuovo anno con un viaggio musicale dal fascino sudamericano. Domenica 12 gennaio alle ore 17.30, presso l’Auditorium Gazzoli di Terni, si terrà uno straordinario concerto che avrà come protagonista il tango di Buenos Aires. A esibirsi sarà la Junta Escondida, un ensemble di cinque talentuosi musicisti, pronti a trasportare il pubblico nella vibrante atmosfera del tango.
La magia del tango secondo la Junta Escondida
Il gruppo, formato da Giampaolo Costantini al bandoneon, Leonardo Spinedi al violino e alla chitarra, Franco Gonzalez Bertolino alla viola, Riccardo Balsamo al pianoforte e Massimo Ceccarelli al contrabbasso, è nato con l’obiettivo di reinterpretare il tango in una chiave unica. Il repertorio spazierà da compositori celebri come Astor Piazzolla, simbolo indiscusso del genere, a autori meno noti ma ugualmente straordinari, tra cui Stampone, Pugliese, Plaza e Caballero. Un’occasione speciale per valorizzare queste opere e riscoprire brani spesso ingiustamente dimenticati.
Un legame speciale con Terni
Franco Gonzalez Bertolino, musicista argentino diplomato al Conservatorio Briccialdi di Terni, torna con entusiasmo nella città dove ha completato la sua formazione musicale: “Suonare a Terni per me è sempre emozionante, è qui che tutto è iniziato. Porteremo sul palco la sensualità e l’intensità del tango, raccontando la sua storia e le sue sfumature attraverso parole e musica”. Gonzalez Bertolino invita il pubblico a vivere un’esperienza che promette di coinvolgere mente e cuore, lasciando spazio alle emozioni e alla riflessione sulle proprie sensazioni.
Un lungo viaggio musicale
L’evento sarà un viaggio affascinante attraverso il tango, capace di unire melodie coinvolgenti e un’intensa carica emotiva. La Junta Escondida offrirà un’esperienza indimenticabile, dove la bellezza della musica sarà protagonista assoluta.
L’appuntamento di domenica è aperto a chiunque voglia lasciarsi trasportare dal ritmo e dalla passione di una delle forme d’arte più iconiche dell’Argentina.