La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato nei giorni scorsi una delibera che avvia la creazione di un gruppo di lavoro intersettoriale finalizzato alla costituzione di una società mista pubblico-privata per la gestione delle grandi concessioni idroelettriche. Il team sarà composto da rappresentanti della direzione sviluppo economico, della direzione governo del territorio e delle società regionali Sviluppumbria e Gepafin.
Per garantire competenze di alto livello su un tema così articolato, il tavolo tecnico potrà avvalersi di esperti esterni altamente qualificati. L’obiettivo è quello di valorizzare un asset strategico che rappresenta oltre il 50% della produzione di energia rinnovabile della regione e circa il 20% del fabbisogno elettrico locale.
Il gruppo di lavoro avrà il compito di valutare la fattibilità tecnico-economica e amministrativa del progetto, ponendo particolare attenzione alla tutela ambientale, alla salvaguardia occupazionale e allo sviluppo economico delle aziende locali. “Il nostro obiettivo è garantire i massimi standard di tutela ambientale dei corpi idrici e offrire un reale beneficio alle imprese energivore e alla collettività”, si legge nella nota diffusa dalla Giunta.
Il progetto punta a valorizzare un settore non delocalizzabile, fondamentale per lo sviluppo industriale dell’Umbria e per il bilancio regionale.
“Esprimiamo grande soddisfazione per questo importante concreto passo in avanti“, ha dichiarato la Giunta. “Si tratta di un atto fondamentale per la transizione energetica e per la politica industriale della nostra regione. Un’opportunità che potrebbe costituire un fattore cruciale per le nostre industrie energivore, impegnate nella sfida della decarbonizzazione”.
La nota sottolinea come il progetto rappresenti il risultato di un’attenta analisi delle dinamiche del settore energetico e la volontà della Regione Umbria di riaffermare il proprio ruolo da protagonista nella gestione delle risorse naturali.