“Per quanto ancora dovremmo continuare a “sopportare” una roba del genere? Se non bastassero queste “nubi”, di colore variabile, ci sono anche i forti rumori, quasi molesti, che gli abitanti sono costretti a sentire, anche di notte. Ed è un peccato invece che dal video non si possa sentire il male odore di plastica bruciata misto a ferro”.
Lo scrivono su facebook i residenti di Prisciano, sulla pagina del Comitato Prisciano-Terni Est a seguito dell’ennesima segnalazione con nubi e rumori molesti nelle ore notturne provenienti da Arvedi Ast. Una questione ancora aperta e apparentemente senza soluzione. Gli alberi piantati da Arvedi-Ast non bastano a risolvere il problema, mentre i cittadini continuano a segnalare disagi.
Alcuni cittadini, come si può vedere dal video qui sopra, hanno ripreso le dense nubi di polveri che si sollevano dall’area della “rampa scorie”, evidenziando ancora una volta il disagio ambientale con cui convivono quotidianamente.
Oltre all’inquinamento atmosferico, le vibrazioni rappresentano un ulteriore fattore critico, impedendo condizioni di vita adeguate. I residenti denunciano da tempo la situazione, ma i lavori avviati per attenuare gli impatti ambientali procedono con lentezza. I ritardi accumulati e alcune promesse non mantenute accrescono il malcontento, lasciando poche speranze a chi vive nella zona.
Secondo il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, l’Accordo di programma è incentrato esclusivamente su interventi ambientali. Di conseguenza, il problema di Prisciano non potrà essere ignorato ancora a lungo e dovrà essere affrontato con soluzioni definitive. Ma i cittadini chiedono azioni concrete e tempestive per migliorare le condizioni di vita nel quartiere.
Quando chiude sta fogna a cielo aperto?
Tutta salute 🍻