Stefano Bandecchi rilancia sul tema delle agevolazioni fiscali per i nuovi residenti e risponde alle critiche del centrodestra: “Le vostre sono parole che possono arrivare solo dalla mentre di politici malati, di chi fa politica in alternativa alla disoccupazione o si occupa di aziende fallite. I cittadini che vivono qua hanno bisogno di altre cittadini, se vogliono continuare a vivere in una città bella, quindi nessun torto a loro. Inoltre le agevolazioni saranno solo per le famiglie italiane o che hanno acquisito la nazionalità italiana. Non è razzismo, è un problema di ripopolamento della città di Terni con cittadini italiani”.
Parole che non mancheranno di far discutere, soprattutto a sinistra dove il Pd, pur cautamente, aveva aperto alla proposta di Bandecchi: “O facciamo figli noi o bisognerà comprarli”
Il Pd aveva spiegato, attraverso Francesco Filipponi che il tema della revisione della leva fiscale era stato più volte proposto: “Normativamente occorre, a nostro avviso, una verifica rispetto alla diversificazione della leva fiscale tra residenti nuovi ed attuali. Qualora fosse possibile troverebbe la nostra attenzione, ma sarebbe opportuno lavorare alla revisione della leva fiscale, insieme a provvedimenti di modifica riguardanti tutta la collettività costituita da cittadini attuali ed imprese. Da notare che la modifica eventuale di aliquote e imposizione, potrebbe normativamente avvenire, considerando il bilancio previsionale già approvato lo scorso dicembre 2024, solo entro il 28 febbraio 2025”.
A spalleggiare Bandecchi ovviamente c’è capogruppo di Ap a Palazzo Spada Guido Verdecchia: “Questa proposta- sottolinea – mira a rilanciare l’economia e a contrastare lo spopolamento, offrendo anche nuove prospettive ai giovani ternani. L’azzeramento delle tasse per i nuovi residenti renderà Terni più attrattiva, anche in virtù della sua posizione strategica a pochi passi dalla capitale d’Italia e dalla sua vasta “area metropolitana” di oltre quattro milioni di abitanti. Al contempo, incentiverà investimenti e creazione di lavoro, permettendo ai giovani di costruirsi un futuro nella città dove sono nati, vicino ai loro affetti, realizzando una visione ambiziosa per una Terni più dinamica e vivace”.
Ci vuole uno bravo. E Risperdal a palate.
Mi sembra di averla già sentita…
Che aspetta il consiglio a sfiduciarlo??
L’idea ” solo x gli italiani” lodevole ed era partita bene …..poi con …” i figli o li fate voi o tocca comprarli…” È sprofondato nelle sue deliranti perle oratorie ….😂😂😂
È andato!
Stomachevole