Terni, 93 mila euro per il sottopasso: il Comune evita il rischio di contenziosi

L'amministrazione comunale ha approvato due accordi per il progetto del sottopasso di Cospea alta, stanziando 93 mila euro per compensare i progettisti e acquisire il terreno necessario.

Il Comune di Terni ha deliberato un doppio accordo per sbloccare il progetto del sottopasso carrabile e ciclopedonale che collegherà Cospea alta. L’intervento, dal valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, aveva generato criticità tecniche e giuridiche, con il rischio di un contenzioso per indebito arricchimento. Con la nuova intesa, 43 mila euro verranno corrisposti ai progettisti per l’utilizzo degli elaborati, mentre 50 mila euro serviranno per acquisire l’area privata necessaria all’opera, evitando così la procedura espropriativa.

Le criticità emerse nel progetto

I problemi erano stati sollevati già nel giugno 2024, quando i progettisti avevano evidenziato che gli oneri a carico del lottizzante non coprivano l’intero costo dell’opera, ma solo le urbanizzazioni fino al valore degli oneri previsti. Di conseguenza, l’importo complessivo del sottopasso superava di gran lunga tali limiti, causando un blocco progettuale e la successiva diffida nei confronti del Comune, che non poteva utilizzare il progetto senza riconoscere il dovuto compenso ai tecnici.

In seguito a queste problematiche, il dirigente comunale Piero Giorgini ha confermato che il costo dell’opera ammonta a circa 3,08 milioni di euro per i soli lavori, un importo ben superiore agli oneri di urbanizzazione dovuti dal lottizzante, pari a 1,36 milioni di euro. L’utilizzo del progetto da parte del Comune senza la corresponsione del dovuto ai tecnici avrebbe potuto configurare un caso di indebito arricchimento ai sensi dell’articolo 2041 del Codice civile.

Il compromesso per superare l’impasse

Per evitare possibili contenziosi, il Comune ha optato per un pagamento di 43 mila euro ai progettisti, così da poter utilizzare gli elaborati già realizzati sia per la revisione del progetto sia per l’esecuzione dei lavori. Dopo la firma dell’accordo, i progettisti avranno sette giorni di tempo per consegnare la documentazione necessaria.

Un altro nodo da risolvere era l’acquisizione del terreno su cui dovrà sorgere parte del sottopasso. Nel febbraio 2022 era stata stipulata una scrittura privata con il proprietario dell’area, che aveva accettato di vendere il terreno per 50 mila euro. Tuttavia, la transazione non era stata perfezionata e ora il Comune ha deciso di procedere con l’acquisto bonario, evitando il più lungo e complesso procedimento di esproprio.

Gli sviluppi futuri

L’atto sarà formalizzato dal dirigente Piero Giorgini, con il supporto politico dell’assessore Marco Iapadre. Con questa soluzione, l’amministrazione spera di sbloccare definitivamente il progetto e procedere con la realizzazione del sottopasso, riducendo al minimo i rischi legali e accelerando i tempi di esecuzione.

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