“Imparare un mestiere artigiano non esclude di potersi laureare”. Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato Umbria, parla a Terni Tomorrow in occasione dell’assemblea regionale in corso di svolgimento al Centromultimediale: “Dai feedback che abbiamo riscontriamo fgrande interesse fra i giovani per la riscoperta di questi mestieri”
I dati Censis-Confartigianato evidenziano che oltre 4 milioni di giovani tra i 18 e i 34 anni (39,3%) sarebbero interessati a lavorare nell’artigianato, compresi 836mila laureati. In Umbria, si stima che oltre 54mila giovani vedano nell’artigianato un’opportunità professionale.
Franceschini sottolinea però come “l’evoluzione che ha subito l’artigianato negli ultimi anni è ancora poco conosciuta e nei giovani non c’è una conoscenza vera di cosa oggi sia diventato”. Un problema che si riflette nel mercato del lavoro, dove “le micro e piccole imprese rappresentano oltre il 95% del tessuto produttivo, ma i percorsi formativi si concentrano ancora su un modello ormai superato”.
Gli Its stanno aiutando molto: “Il mercato richiede specializzazioni post diploma, con formazione specializzata, il divario tra domanda e offerta si amplia sempre di più, rendendo necessario un aggiornamento dei percorsi di formazione”.
Ospite speciale dell’evento il professor Vincenzo Schettini (qui la nostra intervista), il docente di fisica e influencer. Ma anche il numero uno di Confartigianato nazionale Marco Granelli, oltre alla presidente di Regione Stefania Proietti e l’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti. Ha portato i saluti il sindaco Stefano Bandecchi ricordando il valore delle professioni artigiane anche ai giorni nostri, nel contesto socio-economico attuale. Presenti in platea, fra gli altri il consigliere regionale ed ex sindaco di Pergia Andrea Romizi e la professoressa Cinzia Fabrizi, consigliere comunale del misto nonchè preside dell’Itis Allievi-Sangallo.