Alle 9.30 di questa mattina, con l’innesco di oltre 17mila microcariche esplosive, è stato demolito il viadotto Malle sulla superstrada Orte-Viterbo. L’intervento, curato dai tecnici Anas, segna l’inizio dei lavori di rifacimento dell’infrastruttura, necessaria per garantire la sicurezza del tratto stradale che collega il Viterbese a Terni.
Un’operazione necessaria per la stabilità del viadotto
L’abbattimento del viadotto è stato accompagnato da una colonna di polvere visibile a chilometri di distanza. L’intervento, annunciato da Anas e dal sindaco di Orte Dino Primieri, si è reso indispensabile dopo una prima fase di lavori dedicata al consolidamento dei piloni.
Per garantire la sicurezza delle operazioni, la viabilità ha subito modifiche significative, con deviazioni su strade locali e lungo la superstrada stessa. I lavori di ricostruzione termineranno entro il 1° aprile 2026.
Disagi alla circolazione, ma soluzione temporanea in arrivo
L’abbattimento della struttura ha comportato ritardi e code lungo l’asse viario Terni-Viterbo, causando disagi per automobilisti e mezzi pesanti. Tuttavia, nei prossimi giorni sarà ripristinata la circolazione su un’unica carreggiata, riducendo progressivamente i problemi alla viabilità.