È stato nuovamente violato e occupato il rifugio antiaereo situato sotto l’arco di porta Sant’Angelo, nel cuore del parco Ciaurro a Terni. Dopo l’ennesima segnalazione da parte dei cittadini, nel pomeriggio sono intervenuti gli agenti della polizia locale e gli operatori dell’ASM, trovandosi davanti a uno scenario di degrado e incuria.
All’interno dell’ex rifugio, che era stato sigillato in seguito all’ultimo blitz delle forze dell’ordine, è stato rinvenuto un accumulo impressionante di rifiuti. I locali erano invasi da cartacce, bottiglie, lattine, abiti abbandonati e siringhe. Tra gli oggetti più curiosi e inquietanti, un grande materasso blu da salto in alto, presumibilmente sottratto dal campo scuola: viste le sue dimensioni e la sua struttura ingombrante, ci si interroga su come gli autori siano riusciti a trasportarlo fino in quel punto nascosto della città.
Non solo degrado ma anche potenziali segni di violenza, con tracce di sangue visibili nell’area antistante l’ingresso del rifugio. L’episodio alimenta preoccupazioni sulla sicurezza e sulle condizioni igienico-sanitarie di questa parte della città.
Dopo un intervento di bonifica straordinario, l’area è stata nuovamente richiusa e messa in sicurezza. Resta però il dubbio su quanto a lungo potrà resistere alle incursioni notturne. La frequenza con cui l’ingresso viene forzato solleva interrogativi sulla necessità di misure più efficaci e durature per tutelare il patrimonio storico della città e garantire il decoro urbano.