Terni diventa il cuore del dibattito sul valore dell’acqua, risorsa fondamentale per la vita, la storia e lo sviluppo energetico del territorio. Il 22 e il 23 aprile 2025, alle ore 17.30, il Salone Bazzani del PalaSì! ospiterà l’incontro pubblico “Il Potere delle Acque”, promosso da Sauro Pellerucci, presidente dell’associazione “Io Sono Una Persona Per Bene”, in occasione della Giornata Mondiale della Terra.
L’evento intende riaccendere i riflettori su un tema cruciale e spesso sottovalutato: la gestione e valorizzazione delle risorse idriche ternane, a partire dal fiume Nera fino alla Cascata delle Marmore e al Lago di Piediluco. L’obiettivo è coinvolgere cittadini, imprese, istituzioni e associazioni in un confronto partecipativo e trasparente, che permetta di immaginare un futuro sostenibile ed equo per questi beni comuni.
Secondo Pellerucci, l’acqua non è solo un elemento naturale, ma rappresenta energia, identità e diritti collettivi. Tuttavia, sottolinea un evidente paradosso: “Una comunità che da oltre un secolo produce ricchezza energetica non riceve benefici diretti, ma subisce rincari.” Da qui l’esigenza di ripartire da un principio di equità e riaffermare il diritto delle comunità locali a trarre vantaggio dalle risorse che custodiscono.
Al centro del dibattito ci saranno proposte, esperienze e testimonianze, in un percorso di cittadinanza attiva e responsabilità collettiva promosso da “Io Sono Una Persona Per Bene” in collaborazione con PalaSì! Culture & Eventi. L’iniziativa intende anche stimolare una riflessione più ampia su come affrontare le grandi sfide del presente, a partire da quelle locali.
L’elevata partecipazione prevista ha portato gli organizzatori a estendere l’incontro su due date consecutive, per consentire il coinvolgimento di tutte le persone interessate: martedì 22 e mercoledì 23 aprile, sempre alle ore 17.30.
“È tempo di dare voce alla comunità – conclude Pellerucci – per costruire una visione centrata sulle persone, la loro dignità e il diritto a vivere in una realtà sana e dinamica”.
