“Terni cerniera di sviluppo dell’Italia” di mezzo è il tema di un convegno – ospitato presso l’Hotel Garden- con cui la Cna regionale ha voluto presentare le proprie proposte per lo sviluppo del territorio
Parlando ai nostri microfoni il presidente regionale Michele Carloni e quello provinciale Mirko Papa hanno disegnato lo scenario: “Bisogna fare rete fra le regioni del centro perchè il centro ha molto da dare all’economia del Paese e Terni per la sua posizione può fare da traino. Occorre però un patto per le infrastrutture, perchè il territorio non può continuare a restare isolato”, dice Carloni.
“Valorizzare Terni è fondamentale- aggiunge Papa – perchè può diventare lo snodo per l’economia regionale anche verso Roma.Serve poco per mettere a regime le infrastrutture: lo sbocco verso Civitavecchia e per Terni anche verso l’Adriatico, rafforzando quello con Spoleto che è un collo di bottiglia che blocca tutto”
“I dazi ci preoccupano perchè vanno a gravare su molti settori e in Umbria molte realtà esportano. Abbiamo
chiesto alla Regione di aumentare gli incentivi all’internazionalizzazione e lavorare per trovare nuovi mercati per compensare i danni eventuali provocate dai dazi”, aggiungono inoltre i due dirigenti.
Fra gli intervenuti Alberto Cestari, del centro studi sintesi che ha presentato l’indagine sul territorio, Sergio Cardinali, assessore allo sviluppo economico del Comune, l’omologo regionale Francesc De Rebotti e Marco Mercuri, assessore all’artigianato di Narni.