Il sindaco di Terni ha insultato la consigliera di opposizione Cinzia Fabrizi e deve chiederle scusa. Così come la maggioranza consiliare di palazzo Spada dovrebbe condannare gli atteggiamenti del primo cittadino. Dopo l’attacco di Stefano Bandecchi all’ex assessore alla scuola della giunta Latini, arriva una reazione dal Pd, in particolare dalla consigliera regionale Maria Grazia Proietti. Quest’ultima non esita a giudicare come “volgari e aggressivi” gli atteggiamenti del sindaco.
DERIVA E ABBRUTIMENTO. Maria Grazia Proietti, in una sua nota, dice anche che continuerà a lavorare affinché Terni torni a far parlare di sì per la sua laboriosità, il suo tessuto produttivo e la sua comunità coesa, piuttosto che per i dibattiti accesi e coloriti in Consiglio comunale. “Ancora una volta – dice – il sindaco ha trasformato l’aula consiliare in un ring personale, insultando la consigliera Fabrizi con parole oltraggiose che, ancora una volta, offendono l’intera comunità cittadina“. Fa riferimento anche a fatti passati. “Più volte – afferma – ho espresso preoccupazione e rammarico per la sua deriva verbale e l’abbrutimento del confronto politico che ne deriva, prima da consigliera comunale e poi da consigliera regionale, ma innanzitutto da cittadina. Non posso più tollerare che Terni continui a finire sulle cronache nazionali per le sparate inopportune del suo sindaco“. Con un appello anche alla stessa Alternativa popolare: “Chiedo alla maggioranza che sostiene il sindaco di condannare una volta per tutte, senza riserve, questa modalità offensiva e inappropriata e di chiedere le sue scuse alla consigliera Fabrizi e alla città, che io stessa pretendo e che tutti i cittadini aspettano“.