Due giovani di origini egiziane sono stati denunciati a Terni per aver acceso fuochi d’artificio in una zona pubblica del centro cittadino. L’episodio si è verificato nella notte tra sabato 10 e domenica 11 maggio, in largo Ottaviani, dove i due sono stati colti sul fatto mentre accendevano una batteria di fuochi artificiali contenuta in un box, con l’intento di celebrare il compleanno di un amico coetaneo.
L’intervento tempestivo della polizia di Stato ha permesso di mettere in sicurezza l’area, impedendo che l’accensione potesse causare danni o feriti. Gli agenti hanno immediatamente identificato i responsabili, procedendo alla segnalazione alla procura per l’ipotesi di reato di accensioni ed esplosioni pericolose, un reato previsto per chi fa uso improprio di materiale pirotecnico in luoghi pubblici o senza autorizzazione.
Secondo quanto riferito in una nota ufficiale della questura di Terni, l’operazione rientra nei controlli interforze disposti dal questore Luigi Mangino, che coinvolgono ogni sabato sera diversi corpi delle forze dell’ordine: polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza e polizia Locale. Questi servizi sono coordinati per rafforzare la sicurezza degli spazi pubblici e contrastare fenomeni di degrado o pericolo connessi all’intrattenimento serale.
Durante il fine settimana dell’episodio sono state identificate oltre 280 persone e controllati 72 veicoli, nell’ambito di una più ampia strategia preventiva che punta a garantire tranquillità nei luoghi di maggiore afflusso notturno.
Di solito li sparano a Terni anche quando arriva la Bamba😂