Buche e dissesti a Terni, il Comune paga altri risarcimenti

Nuovi accordi extragiudiziali per sinistri causati dal degrado urbano: il totale supera i 1.200 euro

Il Comune di Terni ha approvato tre nuove transazioni economiche legate a danni provocati da buche e dissesti stradali. Gli accordi, firmati dal dirigente agli Affari istituzionali Cataldo Renato Bernocco, riguardano incidenti avvenuti tra il 2023 e l’inizio del 2025, confermando come il problema dell’usura del manto stradale continui a rappresentare una delle principali criticità urbane.

Le transazioni appena concluse fanno riferimento a tre distinti episodi. Il primo risale al 16 aprile 2023, quando un pedone ha subito un danno a causa del dissesto di un marciapiede. Gli altri due sinistri si sono verificati invece a inizio anno: il 5 gennaio 2025 e il 17 gennaio 2025, in entrambi i casi per la presenza di buche stradali che hanno causato danni a veicoli in transito.

Gli importi riconosciuti per i tre casi sono relativamente contenuti, ma comunque significativi se letti in una più ampia cornice di costi legati alla manutenzione urbana: 850 euro per il primo sinistro, 350 per il secondo e 40 per il terzo, per un totale complessivo di 1.240 euro. Ciascun risarcimento è stato preceduto dalla redazione di un verbale di segnalazione e dalla verifica del danno, prima di procedere con l’accordo extragiudiziale.

L’attenzione sul tema resta alta anche sul piano politico. La I Commissione consiliare è tornata recentemente ad affrontare la questione, definita dai membri una vera e propria “prova tappabuche”. L’amministrazione, da parte sua, ha in corso diversi interventi di manutenzione, affiancati dall’uso della cosiddetta “macchina tappabuche”, strumento già impiegato in alcune zone del territorio comunale per riparazioni rapide del manto stradale.

Il dibattito pubblico si concentra ora sull’efficacia e sulla programmazione degli interventi manutentivi, anche in vista dell’aumento degli episodi di dissesto che si traducono in richieste di risarcimento da parte di cittadini e automobilisti. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni è quello di ridurre progressivamente il numero di sinistri causati da infrastrutture danneggiate, attraverso un piano di manutenzione più sistematico e proattivo.

In attesa di verificare gli effetti degli investimenti già annunciati, resta intatto il peso economico delle transazioni, che continuano ad accumularsi nelle casse comunali come esito di problematiche non ancora risolte.

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