Dopo la mattinata di tensione dei giorni scorsi all’interno del supermercato Superconti di Corso Tacito, dove due agenti della Polizia Locale sono riusciti a bloccare un uomo armato di coltello che minacciava il direttore del punto vendita, si accende il dibattito sul ruolo della polizia locale.
Secondo quanto riportato, l’aggressore – un cittadino degli Emirati Arabi – era stato sorpreso a sottrarre merce dagli scaffali. Colto in flagrante, avrebbe estratto un coltello minacciando prima una guardia giurata e poi il responsabile dell’esercizio commerciale. È stato a quel punto che i due agenti, già in pattuglia nella zona, sono intervenuti prontamente su segnalazione di alcuni cittadini.
“Un plauso – ha dichiarato il sindaco Stefano Bandecchi – va ai due agenti della Polizia locale che sono intervenuti nella tarda mattinata di oggi all’interno di Superconti a Corso Tacito, riportando le condizioni di sicurezza per tutti”. L’arrestato, dopo essere stato immobilizzato, è stato trasferito alla caserma dei Carabinieri e poi al comando della Polizia Locale in Corso del Popolo, dove è stata informata l’autorità giudiziaria.
A sottolineare l’efficacia dell’azione della Polizia Locale, è stato anche il vicesindaco Riccardo Corridore: “Il pronto intervento di oggi dimostra che il rafforzamento della Polizia Locale voluto da questa amministrazione sta dando risultati concreti sul versante non solo della sicurezza stradale”.
Le critiche del sindacato: “Agenti in prima linea, ma trascurati”
Accanto ai riconoscimenti ufficiali, però, non mancano le critiche. Il sindacato CSA RAL TERNI ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti, ma ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale per promesse non mantenute.
“Ci uniamo agli apprezzamenti dell’amministrazione comunale – si legge in una nota – tuttavia, gli agenti meriterebbero maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale”. Il sindacato denuncia una lunga serie di disagi: dalla mancanza di una cella di sicurezza, alla carenza di spogliatoi, fino al ritardo nella consegna delle divise per i neoassunti, che si vedono costretti a lavorare con pettorine di fortuna.
“Come sempre – spiega il sindacato – gli operatori del Comando di Terni hanno dimostrato professionalità e impegno, ribadendo l’affidabilità dimostrata nelle tante operazioni portate a termine. Meriterebbero maggiore rispetto e considerazione da parte di tutti”.
Le problematiche logistiche sono emerse anche in seguito agli ultimi arresti: “Da ieri resteranno chiuse per 72 ore parti dello stabile ove gli arrestati hanno avuto accesso, per necessari protocolli e procedure previste”, si legge nella nota. Una situazione che, secondo il sindacato, si sarebbe potuta evitare se fosse stata realizzata la cella di sicurezza promessa.
“Da qui ribadiamo la nostra richiesta di avviare concretamente un’azione volta per individuare una sede diversa, adeguata e in linea con le necessità delle molteplici attività che le donne e gli uomini della Polizia Locale svolgono con sempre più professionalità ed impegno. Siamo certi che al Sindaco non sfugge l’urgenza”, conclude la nota sindacale.