Terni si prepara a celebrare il 2 giugno con un programma ricco di eventi che unisce memoria, riconoscimenti e arte. Le iniziative inizieranno alle 9.30 in piazza Briccialdi con l’alzabandiera e la deposizione delle corone d’alloro al monumento ai caduti. Un gesto simbolico che aprirà la giornata dedicata alla Festa della Repubblica, celebrando i valori fondativi dello Stato italiano.
Dalle 10, piazza Tacito sarà il fulcro delle commemorazioni ufficiali. Il prefetto Antonietta Orlando passerà in rassegna il picchetto d’onore, le rappresentanze civili e militari, i labari e i gonfaloni. Successivamente verrà letto il messaggio del Presidente della Repubblica, seguito da un intervento della consulta provinciale degli studenti. A seguire, la cerimonia per la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica italiana.
Quest’anno, il riconoscimento di Cavaliere dell’Ordine va a Sergio Carsili e Giovanni Fiordineve (Montecastrilli), Alessandro Fanano (Attigliano), Daniela Pelini Levi (Terni) e al sottotenente Raffaele Pirozzi (Orvieto). Nominati invece Ufficiali dell’Ordine: l’ex consigliere regionale Eros Brega e Maria Cristina Di Lello (Terni), Roberto Nini (Narni) e Lucia Raffaela Palma (Rieti). Stefano Lupi, vicepresidente di Confcommercio Umbria sarà invece nominato Commendatore. I sindaci dei rispettivi Comuni di residenza parteciperanno alla consegna, rendendo omaggio ai cittadini distintisi per meriti civili o professionali.
Parallelamente, dalle 9 alle 13, Corso Tacito ospiterà una mostra di mezzi e attrezzature delle forze armate, della polizia, dei vigili del fuoco, della polizia locale e della Croce Rossa. Un’occasione per avvicinare il pubblico alle istituzioni e far conoscere da vicino i mezzi utilizzati per la sicurezza e l’emergenza.
Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, il prefetto aprirà alla cittadinanza il palazzo del governo. La visita guidata condurrà i presenti alla scoperta di opere d’arte del Novecento, realizzate da artisti ternani e non solo: da Orneore Metelli a Ferdinando Allegretti, passando per Otello Fabri, Aurelio De Felice, Paolo Cabiati e Piero Gauli. Le opere saranno il punto di partenza per raccontare la storia recente della città attraverso l’esperienza e le biografie di chi l’ha rappresentata artisticamente.