L’Italia del fioretto maschile a squadre è campione d’Europa. Il quartetto composto da Alessio Foconi, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Tommaso Marini ha conquistato la medaglia d’oro battendo in una finale ad alta tensione la Francia per 45-43. Una sfida combattuta fino all’ultima stoccata, in cui gli azzurri hanno dimostrato grande coesione e spirito di squadra.
“Basta uno sguardo tra di noi per trovare la motivazione e reagire. È questa la forza del gruppo,” ha dichiarato a fine gara Foconi, protagonista assoluto della finale. Il cammino dell’Italia è iniziato nei quarti con una netta vittoria sull’Austria (45-26). Il fiorettista ternano ha disputato tre assalti: ha vinto 5-3 contro Ettelt, è stato superato 3-5 da Reichtzer, ma ha chiuso con una vittoria per 5-4 su Hubner.
In semifinale, il CT Simone Vanni ha preferito ruotare gli atleti, lasciando Foconi a riposo. Gli azzurri hanno comunque superato la rappresentativa russa sotto bandiera neutrale (AIN) per 45-38, dopo una dura rimonta.
La finale contro la Francia ha regalato emozioni fino all’ultimo assalto. L’avvio è stato complicato, con Bianchi sotto 3-5 contro Loisel. Poi Macchi ha rimesso in equilibrio il match portando l’Italia avanti per 10-8. È toccato quindi a Foconi, che ha dominato Anane con un parziale vincente, portando il punteggio sul 15-11. Nel suo secondo ingresso in pedana, il ternano ha affrontato e superato Pauty per 5-4, lasciando l’Italia avanti 30-25.
Nel turno conclusivo, qualche difficoltà ha riportato la Francia in vantaggio. Prima Anane ha battuto Macchi 7-5, poi Marini ha sofferto pesantemente contro Loisel, cedendo 4-8, con uno 0-6 iniziale che ha portato i transalpini al sorpasso (39-40). A chiudere la sfida è stato ancora Bianchi, che con un parziale di 6-3 ha firmato il trionfo azzurro per 45-43.
Medaglie anche per la spada e la sciabola. Nella spada maschile, l’Italia ha centrato il bronzo a squadre. Fondamentale il contributo del folignate Andrea Santarelli, che ha guidato il gruppo nella finale per il terzo posto vinta contro la Germania per 40-28. Dopo il terzo posto conquistato anche nell’individuale, Santarelli ha dichiarato: “Una medaglia è sempre una medaglia. Ho detto ai ragazzi di partire subito forte, e così abbiamo costruito il divario. Abbiamo una squadra giovane, ci può stare un gradino in meno rispetto all’anno scorso”.
Anche la sciabola femminile ha portato a casa una medaglia di bronzo, confermando il buon momento della scherma italiana nelle prove a squadre.