Si è svolta domenica 22 giugno, presso lo Stadio Olimpico di Roma – Tribuna Gold Monte Mario, la quarta edizione del Campionato Nazionale di Subbuteo Zeugo, competizione organizzata da Opes Italia sotto la guida di Mauro Simonazzi e con il patrocinio della FISCT. L’evento, che ha visto la partecipazione di 48 atleti provenienti da tutta Italia, prevedeva un regolamento monomarca con materiali Zeugo e una formula strutturata su 12 gironi eliminatori, da cui sono emersi i protagonisti dei successivi tabelloni Platinum e Gold.
I rappresentanti ternani hanno offerto prestazioni di altissimo livello, distinguendosi in entrambi i percorsi del torneo. In particolare, Francesco Mattiangeli ha raggiunto il terzo posto assoluto nel tabellone Platinum, riservato ai vincitori dei gironi. Dopo una serie impeccabile di cinque vittorie consecutive, Mattiangeli è stato fermato in semifinale dal valdostano Filippo Filippella, al termine di una gara combattutissima, chiusa sul 2-2 e poi 3-4 ai tiri piazzati. Il titolo è andato a Morgan Croce di Roma, vincitore del torneo.
Nel tabellone Gold, riservato ai secondi classificati dei gironi iniziali, Marco Perotti ha conquistato la vittoria finale superando Federico Mattiangeli per 3-2 dopo i tempi supplementari, completando così una prestazione da incorniciare. A completare il podio, Alessandro Arca ha conquistato il terzo posto, rendendo il podio del Gold interamente ternano e a tinte rossoverdi.
Oltre alla competizione, la giornata è stata arricchita dalla cerimonia degli Oscar del Subbuteo 2024, premi assegnati ai protagonisti più meritevoli della stagione. Tra i premiati, Francesco Mattiangeli ha ricevuto uno degli Oscar per i suoi straordinari risultati ottenuti nel corso dell’anno: il titolo di campione italiano individuale Veteran e la vittoria del campionato mondiale a squadre Veteran con la nazionale italiana a Tunbridge Wells (Inghilterra).
La manifestazione ha confermato il valore e la crescita del movimento ternano nel panorama nazionale, con risultati che premiano il lavoro e la passione degli atleti locali. Un’edizione da ricordare, non solo per i successi sportivi, ma anche per i riconoscimenti ricevuti, che proiettano Terni sempre più al centro della scena subbuteistica italiana.
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