Dopo aver consolidato la sua presenza in 15 regioni italiane, Uber ha scelto l’Umbria come destinazione strategica per l’espansione del suo servizio, portando in regione Uber Black, la piattaforma di mobilità che offre soluzioni di trasporto sicure, trasparenti e comode. L’arrivo di Uber in Umbria, una regione che sta vivendo un forte sviluppo turistico, si inserisce nel contesto di un significativo aumento della domanda di mobilità alternativa, con un picco di 1,5 milioni di arrivi turistici nei primi sei mesi del 2024.
Uber ha deciso di fare il suo ingresso in Umbria dopo aver monitorato attentamente i dati: nel 2024 la regione ha registrato un record storico di arrivi e presenze, con una crescita significativa rispetto al periodo pre-pandemico e al 2023. La scelta di entrare in una regione che sta facendo registrare tali numeri è stata, secondo Uber, “strategica”, con l’obiettivo di offrire nuove soluzioni di mobilità ai turisti e ai residenti. “Siamo entusiasti di attivare il servizio in Umbria, una regione con un importante patrimonio culturale e un turismo in costante evoluzione”, ha dichiarato Lorenzo Pireddu, General Manager di Uber Italia.
L’azienda ha notato, inoltre, un aumento del 150% nelle aperture dell’app nel 2024, segno che sempre più utenti cercano soluzioni di trasporto alternative e tecnologiche. Uber Black, infatti, si propone di integrarsi gradualmente con il sistema di trasporti esistente, potenziando l’offerta di trasporto pubblico non di linea e creando nuove opportunità di lavoro per gli autisti e le imprese Ncc. Il servizio è disponibile a collaborare con le imprese Ncc e i taxi locali per espandere la copertura del servizio su tutto il territorio regionale.
Uber, con il suo approdo in Umbria, offre ai cittadini e ai turisti una piattaforma tecnologica avanzata per spostarsi in modo comodo e sicuro. Gli utenti, infatti, possono approfittare di vantaggi esclusivi come:
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Conoscere il prezzo della corsa in anticipo
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Visualizzare il percorso in tempo reale
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Contattare l’autista tramite chat o chiamata anonimizzata
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Condividere la corsa con altri passeggeri
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Personalizzare l’esperienza di viaggio (ad esempio scegliendo la temperatura o gestendo i bagagli)
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Prenotare corse per amici e familiari attraverso il “Guest ride”
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Accedere al toolkit di sicurezza dell’app, per viaggiare in totale tranquillità.
L’arrivo di Uber in Umbria rappresenta quindi un importante passo verso l’evoluzione dei trasporti regionali, proponendo un servizio che risponde alle esigenze di mobilità di una regione in espansione, sia dal punto di vista turistico che residenziale.