Per la tutela dei pendolari umbri, ecco il via libera a un tavolo di confronto tra Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, le Regioni di Lazio, Umbria e Toscana e i comuni interessati. Tra l’altro, emerge ora che Trenitalia e Rfi hanno chiesto all’Autorità di regolazione dei trasporti la revoca della delibera che esclude dal primo gennaio 2026 i treni regionali dalla linea direttissima, sollecitando una proroga al 2027 della delega al momento in vigore. Novità emerse da un incontro in videoconferenza tra le parti.
Dopo la videoconferenza, esprimono soddisfazione in una nota i sindaci di Orvieto Roberta Tardani e di Chiusi Gianluca Sonnini, primi cittadini di due comuni direttamente interessati dal passaggio dei treni per Firenze frequentati da molti pendolari. Tra l’altro, come specificato in una nota, i due sindaci hanno anche chiesto di nuovo che l’Intercity 598 venga riportato sulla direttissima non più sulla linea lenta. “È positivo – commentano congiuntamente Roberta Tardani e Gianluca Sonnini – che finalmente si sia aperto un confronto tra le Regioni Umbria, Toscana, Lazio, Trenitalia e Rfi, come avevamo sollecitato da mesi raccogliendo le istanze e le preoccupazioni di centinaia di pendolari e siamo soddisfatti che il significato e l’obiettivo dell’importante mobilitazione dei sindaci dello scorso primo luglio siano stati compresi e abbiano contribuito alla convocazione di questo incontro“. Ribadiscono anche la necessità che le Regioni Umbria, Toscana e Lazio dialoghino ed elaborino una strategia interregionale per riprogrammare il modello dei trasporti su area vasta, con la richiesta di accordi tra Regioni che garantiscano che i nuovi convogli regionali veloci in arrivo a partire dal prossimo anno possano essere destinati anche alle tratte della linea direttissima Firenze-Roma che attraversano i territori di Orvieto e Chiusi.
Ma lo schifo di Agosto è revocato? Non si è mai sentito uno schifo simile.