In occasione del Nelson Mandela International Day, che si celebra ogni anno il 18 luglio per ricordare la nascita del leader sudafricano, Arci Terni e il Progetto Mandela hanno avanzato al Comune di Terni una proposta formale: intitolare uno spazio pubblico cittadino a Nelson Mandela, figura storica nella lotta per la libertà e l’uguaglianza. La richiesta si inserisce all’interno della campagna nazionale intitolata “Città con Nelson Mandela. Contro il razzismo, per l’inclusione e la pace”, avviata in concomitanza con il 35° anniversario della liberazione di Mandela dal carcere nel 1990.
A sostenere l’iniziativa è una rete di associazioni, enti locali e realtà civiche impegnate nella tutela dei diritti umani, che da mesi promuovono azioni simboliche in tutta Italia. Oltre 100 Comuni hanno già aderito, intitolando strade, parchi o edifici pubblici alla memoria del leader sudafricano.
A Terni la proposta assume un valore particolare, vista la lunga attività del Progetto Mandela nella città umbra. Da anni, infatti, l’iniziativa opera nelle scuole e nei quartieri cittadini per diffondere i principi di libertà, inclusione e lotta contro ogni forma di discriminazione, ispirandosi ai valori portati avanti da Nelson Mandela nel corso della sua vita.
“Chiediamo che anche Terni si unisca ai Comuni che hanno scelto di celebrare la memoria di Mandela”, dichiarano i promotori della richiesta. Secondo Arci Terni e Progetto Mandela, dedicare uno spazio pubblico al leader sudafricano rappresenterebbe un gesto concreto, coerente con la storia solidale della città e con il suo impegno nella promozione di una cultura della pace e della giustizia sociale.
La speranza delle associazioni è che il Comune di Terni accolga positivamente la proposta, contribuendo così a mantenere viva la memoria di un uomo simbolo della resistenza al razzismo e della lotta per i diritti umani. L’intitolazione rappresenterebbe anche un messaggio educativo rivolto alle nuove generazioni, affinché Mandela continui a essere un modello di riferimento nei percorsi formativi e sociali del territorio.
Il prossimo passo spetta ora all’amministrazione comunale, chiamata a valutare ufficialmente la proposta presentata. L’adesione di Terni potrebbe rafforzare il progetto nazionale, ampliando il numero di città italiane che hanno scelto di onorare il premio Nobel per la Pace attraverso luoghi pubblici dedicati alla sua figura.