Sono iniziati i lavori di riqualificazione allo stadio “San Paolo” di Narni Scalo, struttura inaugurata circa mezzo secolo fa e da tempo punto di riferimento per l’attività sportiva locale. Ad annunciarlo è stato il sindaco Lorenzo Lucarelli, attraverso una dichiarazione riportata in un articolo del Corriere dell’Umbria firmato da Cesare Antonini. I primi e più significativi interventi riguardano le due storiche gradinate, che saranno completamente abbattute per motivi legati alla sicurezza.
“Saremo costretti a demolire le due gradinate, quella lato Lidl e quella lato via Tuderte. Entrambe non sono a norma”, ha spiegato il primo cittadino. Gli spazi liberati resteranno vuoti per ora, ma non si esclude che in futuro possano essere destinati ad altri utilizzi, “a patto che ci siano idee e progetti concreti, che attualmente mancano”, ha aggiunto Lucarelli. Per il pubblico resterà a disposizione solo la tribuna coperta, che può ospitare un centinaio di spettatori. Anche quest’ultima, però, necessiterà di un intervento nei prossimi anni.
Parallelamente, gli spogliatoi saranno completamente rinnovati, sia dal punto di vista strutturale che energetico, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’edificio. L’intervento rientra in un pacchetto di lavori dal valore complessivo di 144mila euro, che comprende anche il rifacimento dell’impianto di illuminazione.
L’area intorno allo stadio verrà profondamente trasformata. Verranno realizzati nuovi campi da “calcio a 7” e “calcio a 5”, adiacenti al terreno di gioco principale in erba, anch’esso sistemato. “Abbiamo utilizzato i fondi derivanti dai cosiddetti canoni idrici”, ha spiegato il sindaco, riferendosi alle risorse finanziarie utilizzate per la manutenzione degli impianti sportivi.
Con la presenza delle squadre giovanili della Narnese, il rinnovato stadio “San Paolo” assumerà un ruolo centrale per il vivaio calcistico locale, affiancandosi all’altro impianto comunale, il “Gubbiotti”, utilizzato anche dalla Ternana Women. “Vi giocano tutte le squadre dei più piccoli, alcune delle quali si allenano anche al Sant’Anna e al Gubbiotti”, ha precisato Lucarelli.
Oltre al campo principale, è interessata dai lavori anche l’area del bocciodromo, completamente sistemata. E non solo a Narni Scalo: “Altri 60mila euro sono stati investiti sul vecchio bocciodromo di Narni centro, sotto il castello di San Girolamo”, dove è stato rifatto il tendone ed eseguiti ulteriori lavori di manutenzione.
Il piano di interventi non si limita però al centro urbano. L’amministrazione comunale ha già agito su diversi impianti sportivi delle frazioni, tra cui Miriano, San Liberato, Cigliano e, a breve, anche La Quercia. “Ma non dimentichiamo Testaccio, che necessita di un intervento importante, così come l’illuminazione di Ponte San Lorenzo”, ha precisato il sindaco.
Infine, il Comune dovrà far fronte ai danni provocati dal recente nubifragio che ha colpito il “Pala Avis”, compromettendo la struttura a copertura dell’impianto. “Per intervenire abbiamo tempo fino alla ripresa delle attività autunnali – ha detto Lucarelli – ma ci siamo già messi in moto per recuperare i fondi necessari”. L’obiettivo è garantire la piena funzionalità della struttura anche durante l’inverno, periodo in cui ospita diverse manifestazioni sportive e culturali.