Sono iniziati i lavori per la ristrutturazione edilizia e l’ampliamento dell’area compresa tra la basilica di San Valentino e l’ex stabilimento Prampolini a Terni. L’intervento, atteso da tempo e riconosciuto di interesse pubblico dal Comune ad aprile, rappresenta una delle operazioni più importanti di rigenerazione urbana in corso in città.
I cantieri sono operativi dal 14 luglio scorso, con una previsione di conclusione fissata per il 30 giugno 2026. La zona, interessata da una demolizione totale dei fabbricati esistenti, verrà completamente trasformata secondo un progetto che prevede due distinte destinazioni d’uso: un’area commerciale e uno spazio dedicato al pubblico servizio.
Nuovi spazi: alimentari e ristoro
Secondo quanto deliberato nel corso della conferenza di servizi decisoria della scorsa primavera, la rigenerazione darà vita a:
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Un esercizio commerciale a destinazione alimentare di 1.400 metri quadrati di superficie di vendita;
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Un’area per pubblico ristoro o servizio pari a 300 metri quadrati.
Il valore complessivo dell’investimento è di 3 milioni di euro, come indicato nei cartelli di cantiere visibili alle estremità dell’area in lavorazione. Un’operazione di rilievo che punta a riqualificare un’area strategica sotto il profilo urbanistico e sociale, situata nelle immediate vicinanze di uno dei luoghi simbolo della città.
Il progetto: chi sta dietro l’intervento
A promuovere e realizzare l’intervento è la Domus Futura srl, società con sede a Marsciano (PG). Il progetto porta la firma dello studio Baldi-Margheriti, mentre la direzione dei lavori è affidata all’architetto Luciano Baldi. Una squadra già nota nel settore edilizio e impegnata in altre operazioni di rigenerazione territoriale.
Il cantiere ha preso ufficialmente il via il 14 luglio 2025, e fin dalle prime settimane i lavori di demolizione sono andati avanti spediti, aprendo così la strada alla successiva fase di ricostruzione. Si tratta di un’opera che si inserisce nel più ampio contesto delle trasformazioni urbane di Terni, sempre più orientate alla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e al rilancio delle aree periferiche e semi-centrali.
Una nuova centralità per l’area
L’area interessata dal progetto, posizionata tra due poli simbolici come la basilica di San Valentino e l’ex sito industriale Prampolini, è destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per i cittadini, sia dal punto di vista commerciale che dei servizi. La presenza di un punto ristoro, unita a un moderno spazio per la vendita al dettaglio, contribuirà a rivitalizzare l’intero quadrante urbano, favorendo anche una migliore fruizione dello spazio pubblico.
L’operazione di restyling rientra nelle politiche di rigenerazione urbana promosse dall’amministrazione, con l’obiettivo di intervenire sulle aree in disuso o in stato di degrado per restituirle alla cittadinanza attraverso funzioni utili e sostenibili.