Soldi stanziati per la lotta contro il fenomeno dl racket e dell’usura. Denaro che la Regione eroga alla Fondazione Umbria contro l’usura. La giunta di palazzo Donini ha deliberato il contributo di 150 mila euro all’anno, per sostenere un organismo che fornisce aiuti concreti alle famiglie e ai cittadini, dando un sostegno concreto a chi è vittima di questi fenomeni. La lotta all’usura rappresenta un presidio di legalità, ma anche una tutela fondamentale della dignità delle famiglie umbre, che in caso di difficoltà economiche possono trovarsi esposte al rischio di cadere nella rete dell’indebitamento illegale.
PRIORITA’ Questo è un impegno nel quale la Regione dell’Umbria crede molto, proprio con l’obiettivo di tendere una mano ai cittadini più deboli e caduti in balia di una rete illegale della quale diventano vittime spesso silenziose e timorose. “Con questo contributo – dice la presidente della Regione Stefania Proietti – vogliamo rafforzare la rete di protezione intorno ai cittadini più deboli, perché nessuno debba sentirsi solo di fronte a problemi finanziari che, se non affrontati in tempo, possono diventare un dramma sociale. L’usura è una ferita che mina la libertà e la dignità delle persone. La sua prevenzione deve restare una priorità istituzionale e morale“.