Presidio al posto di teleconduzione di Villa Valle per scongiurare la chiusura dello stesso da parte di Enel. Le sigle sindacali Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil, con i segretari Stefano Ribelli, Ciro Di Noia e Doriana Gramaccioni hanno riunito parte della politica e delle istituzioni.
Presenti i consiglieri regionali Francesco Filipponi, Laura Pernazza ed Eleonora Pace, l’assessore regionale Thomas De Luca, gli assessori comunali Sergio Cardinali e Giovanni Maggi e l’europarlamentare (perugina) Emma Pavanelli.
La protesta è contro la decisione dell’azienda di trasferire il telecontrollo a Montorio al Vomano: “Questo vuol dire che in una zona a rischio idrogeologico, se c’è un problema, dovremo aspettare i comandi dall’Abruzzo, da persone che oltretutto non conoscono il territorio come invece i 12 lavoratori che operano qui e hanno sempre dato prova di efficienza e rapidità. Questa azione, che ha ragioni meramente economiche, penalizza e depaupera un territorio che l’Enel ha già privato di molto. Ci batteremo fino alla fine perchè questo non avvenga”.
Per i lavoratori, si profila un ricollocamento in altra mansione. Simbolicamente, sindacati e istituzioni hanno dato vita anche ad un breve blocco stradale.