Il Comitato Prisciano Terni-Est torna all’attacco sulla situazione del quartiere e in particolare rilancia sul tema della pulizia del quartiere, sempre alle prese con le polveri. In particolare, fanno riferimento all’ultimatum dato da Bandecchi ad Ast per ripulire Prisciano cui poi è seguito l’annuncio di un accordo raggiunto per il lavaggio delle strade.
“Le parole del sindaco- dice il comitato – avevano fatto sperare finalmente in azioni concrete per ridurre l’accumulo di polveri che da anni colpisce il nostro territorio. Ma l’accordo raggiunto parla invece soltanto di un’intesa tra Comune, AST e ASM limitata allo spazzamento stradale e alla pulizia dei caditoi nelle vie adiacenti lo stabilimento. Un netto ridimensionamento rispetto a quanto affermato dal Sindaco, che rischia di trasformarsi in un grande passo indietro.”
Il Comitato auspica che le parole del Sindaco trovino effettiva realizzazione e che l’accordo annunciato non rappresenti una misura parziale. “Inaccettabile- dicono – che i residenti del quartiere debbano continuare a sostenere a proprie spese i costi elevati di manutenzione di tetti e grondaie, quando la causa dell’accumulo delle polveri è ben nota”
“Precisiamo – prosegue il Comitato – che ad oggi non è giunta a noi alcuna comunicazione ufficiale sulle modalità degli interventi né sulle vie effettivamente interessate. Ci attendiamo che la pulizia riguardi l’intero quartiere e non soltanto alcune zone limitrofe allo stabilimento. Il nostro impegno continuerà affinché vengano adottate misure serie, strutturali e trasparenti per tutelare la salute dei cittadini e la vivibilità del quartiere Prisciano-Terni Est e soprattutto affinché la problematica venga risolta e non “tamponata”.