È stato celebrato lunedì 15 settembre l’inizio dell’anno scolastico 2025-2026 con un evento speciale per la comunità di Narni: la riapertura ufficiale della scuola primaria di Santa Lucia, completamente rinnovata. La cerimonia si è svolta in un clima di festa e partecipazione, alla presenza del sindaco Lorenzo Lucarelli, dell’assessore alla Scuola Giovanni Rubini, dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Francesco De Rebotti, della dirigente scolastica Anna Golino, oltre a docenti, famiglie, nonni e alunni emozionati.
“Abbiamo restituito alla città la scuola di Santa Lucia”, ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Lucarelli. “Parliamo di una struttura sicura, sostenibile e pronta ad accogliere i sogni dei nostri bambini”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra che ha reso possibile il progetto.
Il rientro nelle aule ha rappresentato un momento significativo soprattutto per gli alunni dalla terza classe in poi, che hanno potuto tornare in una scuola completamente riqualificata. I bambini della prima, provenienti dalla scuola dell’infanzia di Strada di Curva dell’Edera – dove si erano temporaneamente trasferiti gli alunni della primaria dal 2023 – hanno guardato con curiosità e entusiasmo alla loro nuova avventura tra i banchi.
L’intervento di riqualificazione, dal valore di 800.000 euro, è stato finanziato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I lavori hanno riguardato non solo il consolidamento sismico e la riqualificazione energetica, ma anche un ammodernamento generale della struttura, trasformandola in un ambiente moderno e funzionale, pensato per rispondere alle esigenze di una didattica contemporanea.
Durante la cerimonia, l’assessore Giovanni Rubini ha sottolineato il valore simbolico dell’inaugurazione, coincidente con l’avvio del nuovo anno: “Quale miglior modo di inaugurare il nuovo anno scolastico se non aprendo le porte della nostra nuova scuola? Un luogo moderno, accogliente e sicuro dove i nostri bambini e bambine potranno crescere, imparare e sorridere”, ha detto. E ha aggiunto: “Possiamo dire di aver compiuto un passo importante per la nostra comunità e di aver fatto un investimento per il futuro dei nostri ragazzi”.




