Con una conferenza stampa tenutasi presso la sala “Sport e salute” della sezione Coni di Terni, è stata ufficialmente presentata la Esseti Basket Terni, formazione che prenderà parte al campionato di Serie C Unica 2025/26. L’incontro ha messo in luce la visione strategica e la passione che animano la società, a partire dal presidente Federico Carli, protagonista di un progetto sportivo nato “per gioco” e cresciuto fino a conquistare una categoria nazionale in tempi record.
“L’obiettivo era arrivare in Serie C in cinque anni, ce l’abbiamo fatta in due”, ha dichiarato Carli, ricordando i primi passi mossi in Divisione Regionale 2 sotto la denominazione Ternana Basket. “Tutto è nato da un’idea condivisa con alcuni amici e mio zio Pietro”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza dell’apporto del presidente dell’Union Basket Terni, Pierpaolo Pasqualini, definito il primo artefice della crescita.
Ma il presente guarda già al futuro: “Abbiamo rivoluzionato la società, era necessario un cambiamento netto per continuare a crescere”, ha spiegato Carli. Dopo aver ringraziato lo staff della scorsa stagione, ha raccontato le difficoltà legate alla composizione del nuovo roster, costruito “aspettando l’ufficialità del ripescaggio in Serie C”. Al centro della nuova filosofia c’è la scelta di affidare la guida tecnica a coach Manuel Cilio e puntare su un organico giovane, unito e competitivo: “Non dico quali siano i miei sogni, ma l’idea è avere una squadra atletica, con età media bassa, per costruire un gruppo solido e proiettato alla B2”.
Anche le istituzioni locali hanno mostrato grande entusiasmo. L’assessore allo sport del Comune di Terni, Marco Schenardi, ha espresso il proprio legame personale con la pallacanestro: “Da piccolo guardavo di nascosto le partite della Milano di Peterson, D’Antoni e Meneghin”, ha raccontato, assicurando il sostegno dell’amministrazione. “Stiamo lavorando per rendere il PalaDiVittorio un impianto di prim’ordine. Ho un affetto speciale per Carli e Pasqualini, trasmettono passione anche sugli spalti”.
Sul piano tecnico, il neoallenatore Manuel Cilio ha voluto ringraziare la società per la fiducia: “La prima chiamata è durata un’ora e non si è parlato di contratto, ma di allenamenti. Questo dice tutto sull’entusiasmo che si respira”. Il lavoro, ha spiegato il coach, è già iniziato ad Acquasparta, dove la squadra è in ritiro e si allena quotidianamente: “Stiamo costruendo gli obiettivi giorno per giorno, il percorso è quello giusto”.
Il direttore tecnico Pierpaolo Pasqualini, punto di riferimento per la parte operativa, ha sottolineato la rapidità con cui è nata la sinergia con Cilio: “Tutto è partito dalla scelta dell’allenatore, la sintonia è stata immediata. Alcune situazioni di mercato si sono sbloccate nel modo giusto, ora possiamo guardare avanti con fiducia”.
A completare il quadro è intervenuto il vicepresidente regionale del Coni, Fabio Moscatelli, che ha evidenziato l’importanza di costruire una squadra con forti radici nel settore giovanile: “Lo sport ha una struttura piramidale: i bambini guardano ai giocatori della prima squadra come modelli. Questo comporta una grande responsabilità”, ha dichiarato, elogiando lo spirito di gruppo osservato durante il ritiro.