Continua la lotta al degrado urbano nel cuore di Terni, dove l’area verde dell’ex Foresteria, situata tra corso Tacito e via Primo Maggio, è tornata al centro dell’attenzione a causa di ripetute segnalazioni da parte di residenti, studenti e genitori. Le criticità, denunciate da anni, si concentrano su una presenza costante di persone che vivono ai margini, accampate tra le panchine del giardino, con episodi quotidiani di abuso di alcol, liti e degrado ambientale. Ne riferisce Il Messaggero.
Nel pomeriggio di ieri, un intervento congiunto della squadra volante e della polizia locale ha interessato l’intera zona, con un controllo a tappeto voluto dal questore Michele Abenante. Le forze dell’ordine hanno identificato i presenti, perquisito gli individui e avviato accertamenti, in particolare su un cittadino polacco privo di documenti, condotto in questura per ulteriori verifiche. Tra le persone fermate, alcune avrebbero precedenti penali minori, circostanza che ha intensificato i controlli.
L’operazione ha visto anche il supporto del personale di Asm Terni, che ha effettuato una pulizia completa dell’area: sono state raccolte numerose bottiglie di vino e birra, oltre a rifiuti vari. Si tratta dell’ennesima azione necessaria a fronteggiare una situazione che si trascina da tempo e che, nonostante gli interventi passati, tende a riproporsi con costanza. Prima della rimozione delle panchine da corso Tacito per motivi di decoro urbano, lo stesso gruppo era solito stazionare lì, rendendo evidente come il problema si sia semplicemente spostato di pochi metri, senza essere realmente risolto.
Il parco dell’ex Foresteria, un tempo pensato come luogo di socialità per famiglie, bambini e anziani, è oggi un punto critico della città, teatro di risse, urla, spaccio e scontri frequenti. Gli episodi di violenza verbale e fisica hanno generato forte preoccupazione soprattutto tra gli alunni e i genitori del vicino liceo scientifico Galilei, che si affaccia direttamente su uno degli ingressi del giardino.
La zona, oltre a ospitare la sede dell’Università per la terza età di Terni, la Direzione dei servizi educativi comunali e il Centro sociale e culturale anziani Volta, avrebbe dovuto rappresentare un punto di riferimento per la comunità locale. Al contrario, è diventata simbolo di un abbandono urbano percepito dai cittadini come inaccettabile.
Le forze dell’ordine sono ormai costrette a intervenire quasi quotidianamente, ma nonostante l’impegno, la situazione si ripete con ciclicità. Da qui l’importanza del nuovo intervento, che si inserisce in una strategia più ampia mirata a restituire sicurezza e decoro a uno dei cuori pulsanti del centro cittadino.
Il questore Abenante ha ribadito che tra gli obiettivi prioritari della Questura c’è la riqualificazione delle aree degradate, affinché possano tornare a essere spazi fruibili e sicuri per la cittadinanza. La riconsegna del giardino dell’ex Foresteria alla collettività non è solo una necessità pratica, ma anche un segno tangibile di attenzione verso le esigenze dei residenti e di chi frequenta quotidianamente la zona.
Bravi
Beme
Finalmente !!! ✌
era ora! è diventato un covo di drogati, sbandati e clandestini!
Ma dai, mai visto nessuno lì!! 😂
Una bella struttura nel cuore della città in balia di balordi e immondizia…..non se ne poteva più di tale degrado non capisco come mai essendo alla vista di tutti tale degrado non si faccia immediatamente pulizia……
E i controlli?