Niente più pale eoliche e pannelli solari per l’energia su aree paesaggistiche

Via libera in Regione al disegno di legge sugli impianti rinnovabili in Umbria

Gli impianti energetici a fonti rinnovabili potranno sorgere solo in alcuni punti del territorio regionale e non in altri. Via libera alla realizzazione degli stessi privilegiando aree già compromesse, aree industriali, cave dismesse, parcheggi e tetti. Allo steso tempo, però, si salvaguardano le zone di interesse paesaggistico sulle quali gli impianti non verranno realizzati. Ora c’è il nuovo disegno di legge regionale legato alla pianificazione delle fonti energetiche rinnovabili. Sono arrivati, infatti, il via libera della seconda commissione consiliare e l’approvazione in Consiglio. Altri aspetti cruciali del la nuova legge sono la promozione dell’autoconsumo, il contrasto alla povertà energetica, la facilitazione per gli impianti domestici, l’incentivo alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili e il raggiungimento dell’obiettivo di zero emissioni nette e dell’azzeramento del consumo di suolo netto entro il 2050.

PASSO CONDIVISO. “Questa legge – ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca – è frutto di oltre cento incontri sui territori, sei assemblee plenarie a Norcia, Città di Castello, Orvieto, Foligno, Perugia e Terni, due incontri con Anci, audizioni con le associazioni di categoria prima della pre-adozione in Giunta, poi in Seconda commissione e quindi nelle loro sedi per illustrare il disegno di legge. Tutti hanno potuto esprimere le loro indicazioni. Abbiamo ascoltato la voce dei comitati che hanno rappresentato le vulnerabilità dei territori e abbiamo cercato di metterle a sistema. Ognuno ha avuto spazio di ascolto e ha inciso in maniera concreta in questo processo. Questa legge è un risultato collettivo“. Arriva anche il commento soddisfatto, dalla maggioranza, del consigliere del Movimento 5 Stelle Luca Simonetti, che dice: “Oggi l’Umbria compie un passo atteso da anni. Per la prima volta ci dotiamo di una legge organica sulla pianificazione delle fonti rinnovabili. È un risultato storico, che dà stabilità, regole certe e una visione chiara al futuro energetico della nostra regione. Sono orgoglioso del lavoro svolto e voglio ringraziare l’assessore Thomas De Luca per l’impegno, la competenza e la visione con cui ha guidato questo percorso, la presidente della Seconda Commissione Letizia Michelini per il grande lavoro di sintesi e di garanzia e tutti i commissari di maggioranza e minoranza che hanno contribuito con senso di responsabilità, migliorando la legge attraverso un confronto serio e rispettoso delle differenze“.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

De Luca: "Ribadiamo la nostra posizione ferma sui luoghi non idonei a ospitare impianti"...
Il sindaco Bandecchi illustra lo stato dei lavori di risanamento in tre aree critiche della...
Il founder di Paginesì al panel dedicato all'acqua nel territorio ternano e della Valnerina: "Utilizzare...

Altre notizie