Entro la fine di dicembre, la città di Terni vedrà un significativo rafforzamento del proprio sistema di videosorveglianza, grazie all’installazione di sei nuove telecamere performanti, capaci anche di effettuare la lettura delle targhe in tempo reale dei veicoli in transito. L’annuncio è stato dato durante la seduta del consiglio comunale del 17 novembre, quando il dirigente comunale Federico Nannurelli ha illustrato all’assemblea di Palazzo Spada le aree individuate per il potenziamento del sistema urbano di sicurezza.
Secondo quanto spiegato, una parte degli interventi riguarda la frazione di Marmore, dove negli ultimi mesi si sono verificati episodi di microcriminalità che hanno destato preoccupazione tra i residenti. In questa zona verranno installate due telecamere: una all’intersezione tra la strada principale di accesso al borgo e il percorso che conduce ai Campacci, l’altra in corrispondenza dell’incrocio con via Faggetti. Gli apparati, ha evidenziato Nannurelli, permetteranno di monitorare i flussi veicolari nel centro abitato, garantendo un controllo più efficace degli spostamenti e contribuendo alla prevenzione di comportamenti illeciti.
Un altro intervento fondamentale riguarda piazza Ridolfi, dove nelle scorse settimane si sono verificati atti di vandalismo che hanno messo in evidenza la necessità di aggiornare gli strumenti di monitoraggio. Le due nuove telecamere previste andranno a sostituire i sistemi attualmente presenti, giudicati ormai non più adatti a garantire standard elevati di sicurezza e affidabilità. La nuova dotazione tecnologica, più avanzata e in grado di fornire immagini più nitide, consentirà agli operatori di gestire le segnalazioni con maggiore tempestività.
Ulteriori due telecamere saranno installate in piazza Solferino, con particolare attenzione all’area delle Poste, già interessata da intense attività di transito quotidiano. L’obiettivo, secondo quanto illustrato in aula, è quello di incrementare la capacità di controllo in uno dei punti più frequentati del centro cittadino, prevenendo episodi di danneggiamento o disturbo e supportando le attività delle forze dell’ordine.
Tutte le immagini raccolte dai dispositivi saranno inviate alla centrale operativa della polizia locale, che da un anno è attiva 24 ore su 24, con due operatori dedicati al monitoraggio continuo. La sala operativa mantiene un collegamento costante con polizia di Stato e carabinieri, permettendo un coordinamento immediato nei casi in cui si renda necessario un intervento sul territorio. La combinazione tra nuove telecamere e presidio operativo permanente rappresenta, secondo l’amministrazione, uno strumento determinante per aumentare la sicurezza urbana e rispondere alle esigenze dei quartieri più espost