Il ritiro da parte della Regione della richiesta di sospensiva al Tar ha riacceso l’urgenza di trovare una soluzione condivisa per il progetto stadio-clinica di Terni, su cui si concentra l’attenzione politica e amministrativa della città. A sottolinearlo è il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi, portavoce del partito e parlamentare eletto nel territorio ternano, che lancia un appello alla responsabilità delle istituzioni locali e regionali.
“Dopo che la Regione ha ritirato la richiesta di sospensiva al Tar, rinnovo l’appello a trovare subito un’intesa interistituzionale sul progetto stadio-clinica di Terni”, ha dichiarato Nevi in una nota ufficiale. Secondo il parlamentare, è arrivato il momento di superare contrapposizioni e rallentamenti per consentire alla Ternana Calcio di avere certezze sul futuro.
“Non si può perdere altro tempo: tutti gli attori coinvolti hanno il dovere morale di mettere da parte la propaganda politica e definire con chiarezza la soluzione migliore, affinché anche la Ternana Calcio possa programmare in modo adeguato, sia dal punto di vista finanziario che amministrativo, il proprio futuro”, ha aggiunto.
Nevi si rivolge in particolare al primo cittadino: “Il sindaco, che è anche presidente della Provincia, deve essere in grado di far sedere allo stesso tavolo la Regione e i tecnici coinvolti, siano essi avvocati, ingegneri, architetti o commercialisti, per costruire insieme un patto di sviluppo che consenta di portare avanti questo progetto in maniera concreta e condivisa”.
Il parlamentare chiede anche un’assunzione di responsabilità più netta da parte della Regione, in particolare dai suoi rappresentanti ternani. “La Regione, e in particolare i rappresentanti ternani, devono assumersi una responsabilità maggiore affinché questa vicenda non si trasformi in una sterile lotta di campanile, dalla quale usciremmo sconfitti tutti”.
Il progetto stadio-clinica rappresenta uno dei principali interventi di rigenerazione urbana e rilancio infrastrutturale per la città di Terni. Si tratta di un piano integrato che prevede la realizzazione di un nuovo stadio per la Ternana Calcio accanto a una moderna struttura sanitaria, in un’ottica di sinergia tra sport, salute e sviluppo territoriale. Tuttavia, fino a oggi, l’avanzamento del progetto è stato rallentato da contenziosi amministrativi, divergenze politiche e mancanza di un coordinamento stabile tra le istituzioni.
Con il passo indietro della Regione rispetto al ricorso al Tar, si apre ora una finestra politica e operativa per sbloccare l’impasse, ma il tempo a disposizione è limitato. Il rischio, avverte Nevi, è che si perda una occasione strategica per l’intera comunità, con gravi ripercussioni sulla programmazione sportiva e finanziaria della squadra e sull’economia locale.